Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione
Data provvedimento: 09-09-2015
Numero provvedimento: 60367
Tipo gazzetta: Nessuna

Richiesta chiarimenti sulle modalità di elaborazione delle partite di vino DOC Piemonte con la specificazione di vitigno/i.

 

Si riscontra la nota sopra indicata, che si rimette in allegato all’ICQRF che legge la presente per conoscenza, con la quale codesta confederazione ha chiesto di conoscere se, ai sensi del vigente disciplinare di produzione dei vini DOC «Piemonte», per il quale con D.m. 29 dicembre 2014 è stata autorizzata a livello nazionale l’etichettatura transitoria delle relative modifiche, sia possibile effettuare «...l’assemblaggio, prima della richiesta della certificazione, di mosti e/o vini, per la produzione di vini a DOC Piemonte con la specificazione di 1 o 2 vitigni, tra partite provenienti da diverse aree produttive del Piemonte, anche acquistate, nel rispetto dell’articolo 2, paragrafi 4 e 5».

Al riguardo, si comunica che il predetto assemblaggio risulta consentito dal disciplinare in questione, a condizione che le relative partite di mosti e/o vini provengano da vigneti iscritti allo schedario per la DOC Piemonte o per altre denominazioni insistenti nel medesimo ambito territoriale della citata DOC, per le quali sia compatibile la riclassificazione verso la DOC Piemonte.

Peraltro, detta possibilità di elaborazione, nell’ambito delle disposizioni di riclassificazione delle produzioni, antecedentemente alla certificazione, è conforme all’articolo 14, comma 4 e 5, del D.lgs n. 61/10.