Aziende che effettuano attività di conto lavorazione.
Alcuni organismi di controllo hanno rappresentato l’esigenza di un chiarimento in merito agli adempimenti a carico degli operatori della filiera per le attività in conto lavorazione.
In particolare, è stato chiesto se le comunicazioni alle strutture di controllo previste dai piani di controllo (ad es. le movimentazione di cantina, il prelievo di campioni da sottoporre ad analisi ai fini della certificazione a DO e l’imbottigliamento) debbano essere eseguite dall’effettivo proprietario del prodotto o da colui che detiene il medesimo prodotto in conto lavorazione.
AI riguardo, si fa presente che le comunicazioni di cui sopra debbono essere effettuate dal detentore del vino che effettua le operazioni in conto lavorazione e non dal proprietario del medesimo prodotto.
Diverso sarà il caso dell’operatore che detiene i propri prodotti presso altri stabilimenti di cui ne ha porzioni in affitto o comodato d’uso; in tal caso sarà il proprietario del prodotto ad effettuare le medesime comunicazioni alla struttura di controllo.