Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 21-11-2018
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale italiana
Data gazzetta: 30-11-2018
Numero gazzetta: 279

Modifiche ed integrazioni al registro nazionale delle varietà di vite.

(Decreto 21/11/2018, pubblicato in G.U. 30 novembre 2018, n. 279)


IL DIRETTORE GENERALE

dello sviluppo rurale

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre  1969, n. 1164, modificato dal decreto del Presidente  della Repubblica  18 maggio 1982, n. 518, e dalla legge 19 dicembre 1984, n. 865,  recante norme per la produzione e la commercializzazione  del  materiale di moltiplicazione vegetativa della vite ed il  decreto  ministeriale  2 luglio 1991, n. 290, che regolamenta l'indicazione  supplementare  in etichetta di tale materiale; 

Visto in particolare l'art. 11 del  decreto  del  Presidente  della Repubblica 24 dicembre 1969, n.  1164,  che  istituisce  il  registro nazionale delle varietà di vite; 

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1974, n. 543, recante norme complementari per l'applicazione del  decreto  del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1969, n. 1164; 

Visto il decreto ministeriale  24  giugno  2002,  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 201 del 28 agosto 2002, con il quale si modifica il decreto  ministeriale 6 febbraio 2001 relativo alla selezione clonale di vite; 

Visto lo schema di accordo tra il Ministro delle politiche agricole alimentari forestali, le Regioni e le Province autonome di Trento  e Bolzano in materia di classificazione delle varietà di vite  del  25 luglio 2005, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 212 del 10 settembre 2002; 

Visto il  decreto  ministeriale  7  maggio  2004  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n.  242 del 14 ottobre 2004  recante  «Modificazioni  al  registro  nazionale delle varietà di vite di cui  al  decreto  ministeriale  6  dicembre 2000», con il quale, in particolare,  è  stato  pubblicato  l'intero registro  aggiornato  delle  varietà  di  vite,  e  sue   successive modifiche ed integrazioni; 

Visto il decreto ministeriale  6  ottobre  2004,  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale,  n.  16 del 21 gennaio  2005  «Requisiti  da  accertare,  in  sede  di  prove ufficiali,  per  l'esame   delle   varietà   di   viti»,   ai   fini
dell'iscrizione nel registro nazionale delle varietà di vite;   

Visto  il  decreto  ministeriale  8  febbraio   2005,   «Norme   di commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 82 del 9 aprile 2005, ed in particolare l'art. 10; 

Visto il decreto ministeriale  24  giugno  2008,  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n.  195 del 22 agosto 2008,  recante  «Modifica  del  protocollo  tecnico  di selezione clonale della vite»; 

Vista la  legge  12  dicembre  2016,  n.  238,  recante  Disciplina organica della coltivazione della  vite  e  della  produzione  e  del commercio  del vino,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale   della Repubblica italiana, Serie generale, n. 302 del 28 dicembre 2016; 

Visto il  decreto  ministeriale  30  giugno  2016,  che  istituisce l'organo collegiale denominato «Gruppo di lavoro  permanente  per  la protezione delle piante», strutturato in distinte sezioni tra cui  la sezione materiali di moltiplicazione della vite; 

Visto il decreto ministeriale 14 ottobre 2016, con  il  quale  sono stati nominati i componenti del «Gruppo di lavoro permanente  per  la protezione delle piante» di cui al  citato  decreto  ministeriale  30 giugno 2016, e suoi successivi aggiornamenti; 

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999,  n.  300,  di  riforma dell'organizzazione di Governo a norma dell'art. 11  della  legge  15 marzo 1997, n. 59, pubblicato nel Supplemento ordinario n.  163  alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  203  del  30  agosto 1999; 

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  norme generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle amministrazioni pubbliche, in particolare l'art. 4, commi  1  e  2  e l'art. 16, comma 1; 

Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  27 febbraio 2013, n. 105, recante il Regolamento di  organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e  forestali,  a  norma dell'art. 2, comma 10-ter, del decreto-legge 6 luglio  2012,  n.  95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2012,  n.  135, così come modificato dal decreto del Presidente  del  Consiglio  dei ministri 17 luglio 2017, n. 143; 

Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 7 marzo 2018, registrato alla  Corte  dei  conti  il  3
aprile  2018  al  n.  191,  recante   individuazione   degli   uffici dirigenziali di livello non generale; 

Viste le richieste di iscrizione di  nuove  varietà  di  vite,  le richieste  di  omologazione  di  nuovi  cloni  e  le   richieste   di riconoscimento di nuovi sinonimi, inviate al Ministero; 

Sentito  il  parere  del  «Gruppo  di  lavoro  permanente  per   la protezione delle piante, sezione materiali di  moltiplicazione della vite», nella seduta del 22 ottobre 2018; 

Ravvisata l'opportunità di  provvedere  ad  un  aggiornamento  del registro nazionale delle varietà di vite; 
 
Decreta: 
 
 
Articolo unico 
 
1. Il Registro nazionale delle  varietà  di  vite,  aggiornato  da ultimo con decreto ministeriale 30  maggio  2018,  viene  modificato, all'allegato I come segue. 

Alla sezione I - vitigni  ad  uve  da  vino,  vengono  inserite  le seguenti nuove varietà: 
Alvarega B. codice varietà 831; 
Argu Mannu B. codice varietà 832; 
Bian ver B. con il sinonimo Verdesse B., codice varietà 833; 
Bianca Remungia B. codice varietà 834; 
Blatterle B. codice varietà 835; 
Codronisca B. codice varietà 836; 
Crannaccia Arussa B. codice varietà 837; 
Cuccuau B. codice varietà 838; 
Fiudedda N. codice varietà 839; 
Fraueler B. codice varietà 861; 
Furner N. codice varietà 862; 
Gralima N. codice varietà 863; 
Gregu Nieddu N. codice varietà 864; 
Inzolia Nera N. codice varietà 865; 
Licronaxu B. codice varietà 866; 
Liseiret B. codice varietà 867; 
Lucignola N. codice varietà 868; 
Mara Bianca B. codice varietà 869; 
Medrulinu N. codice varietà 870; 
Nera del Ponte N. codice varietà 871; 
Niedda Carta N. codice varietà 872; 
Orisi N. codice varietà 873; 
Recunu B. codice varietà 874; 
Saluda e Passa N. codice varietà 875; 
Selezione Vedele B. codice varietà 876; 
Usirioto N. codice varietà 877; 
Versoalen B. codice varietà 878; 
Vitrarolo N. codice varietà 879. 

Alla sezione I - vitigni ad uve da  vino,  vengono  aggiunti,  alle varietà già iscritte, i seguenti sinonimi: 
037 - Bovale Grande N.; sinonimo 164 Nerello Cappuccio N.; 
054 - Carignano N.; sinonimo 164 Nerello Cappuccio N.; 
058 - Catarratto Bianco Comune B.; sinonimo Lucido ai  soli  fini
della designazione dei vini  provenienti  dalle  uve  raccolte  nella
Regione Sicilia; 
059 - Catarratto Bianco Lucido B., sinonimo Lucido ai  soli  fini
della designazione dei vini  provenienti  dalle  uve  raccolte  nella
Regione Sicilia; 
096 - Grechetto Rosso N. , sinonimo 218 Sangiovese N.; 
164 - Nerello Cappuccio N.;  sinonimi  054  Carignano  N.  e  037
Bovale Grande N.; 
218 - Sangiovese N. sinonimo 096 Grechetto Rosso N. 

Alla sezione I - vitigni ad uve da vino, vengono  eliminati,  dalle varietà già iscritte, i seguenti sinonimi: 
090 - Gaglioppo N.; sinonimo Maglioppo. 

 

Alla sezione II - vitigni ad uve da  tavola,  vengono  inserite  le seguenti nuove varietà: 
Apesorgia nera N. codice varietà 794; 
Armira 1 B. codice varietà 795; 
Axina Furistera N. codice varietà 796; 
Axina De Tres Bias N. codice varietà 797; 
Carati B. con i sinonimi Sublima seedless e  Early  Gold,  codice
varietà 718; 
Galoppu B. codice varietà 798; 
Gabriella B. codice varietà 799; 
Tittiacca Rosa Rs. codice varietà 800; 
Sheegene 17 B. codice varietà 719; 
Sheegene 18 B. codice varietà 720. 

Alla sezione III - vitigni per portinnesto,  viene  aggiunto,  alle varietà già iscritte, il seguente nuovo clone: 
627 - 17.37 clone I - D-VSM-UNIRC-CREA. 

Alla sezione V -  vitigni  per  la  sola  moltiplicazione,  vengono aggiunti le seguenti varietà e cloni: 
Alexandrouli N. codice varietà 813, clone I - VCR 40; 
Khikhvi B. codice varietà 814, clone I, - VCR 37; 
Mtsvane Kakhuri B. codice varietà 815, clone I - VCR 64; 
Mujuretuli N. codice varietà 816, clone I - VCR 38; 
Ojaleshi N. codice varietà 817, clone I - VCR 34; 
Tsulukidis Tetra B. codice varietà 818, cloni I - VCR 35 e  I  -
VCR 66. 

Alla sezione VII - elenco proponenti l'omologazione dei cloni  sono aggiunti, a seguito delle omologazioni dei  cloni  di  cui sopra,  i seguenti nuovi proponenti: 
Vivai Maiorana, di Mario Maiorana e Arcangelo Giampà; 
Università  degli  studi  Mediterranea   di   Reggio   Calabria,
Dipartimento di agraria. 
 

2. L'allegato 1 del decreto ministeriale 7 maggio 2004,  a  seguito delle modifiche di cui al comma precedente alle sezioni I, II, III, V e VII viene  di  conseguenza  variato  nella  redazione  delle  parti interessate, secondo l'allegato al presente decreto.

Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo  alla  sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
 
Roma, 21 novembre 2018 
 
 Il direttore generale: Gatto 

____________ 
 
Avvertenza: Il presente atto non è soggetto al  visto  di  controllo preventivo da parte della Corte dei conti,  art.  3  della  legge 14 gennaio 1994, n. 20, nè alla  registrazione  da  parte  dell'Ufficio centrale del bilancio del Ministero dell'economia e delle finanze, art. 5 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123. 
 

Allegato