Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti n. 1308/13 del Consiglio e n. 2016/1149 e 2016/1150 della Commissione, per quanto riguarda le comunicazioni relative agli anticipi.
(Decreto 15/05/2017, pubblicato in G.U. 26 maggio 2017, n. 121)
Articolo unico.
1. Per i pagamenti previsti dall’OCM vino, effettuati nell’esercizio finanziario 2015 e successivi, sono obbligati alla comunicazione di cui all’art. 21 del regolamento di esecuzione n. 2016/1150 i beneficiari delle misure di promozione del vino nei paesi terzi, ristrutturazione e riconversione dei vigneti, investimenti e distillazione dei sottoprodotti, che hanno presentato progetti per i quali il contributo comunitario ammissibile sia superiore a 5 milioni di euro.
2. L’obbligo di cui al comma 1 riguarda i soggetti che hanno percepito anticipi per i quali, alla data del 15 ottobre di ciascun anno, non è stata inoltrata domanda di saldo o richiesta di collaudo finale.
3. Al fine di adempiere a tale disposizione i soggetti obbligati di cui al comma 1 e 2 trasmettono all’organismo pagatore competente per territorio entro il 30 novembre di ciascun anno:
a) i rendiconti delle spese che giustificano, per ciascuna misura, l’utilizzo degli anticipi fino al 15 ottobre;
b) una conferma, per ciascuna misura, del saldo degli anticipi non utilizzati e rimanente al 15 ottobre.
Tali informazioni sono trasmesse, ai fini dell’invio dei conti annuali alla Commissione Unione europea, dagli organismi pagatori ad AGEA coordinamento ed al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali – dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale – direzione generale delle politiche internazionali e dell’Unione europea – PIUE VII, via XX settembre n. 20 - 00187 Roma, entro il 15 febbraio di ciascun anno.
4. Le modalità di trasmissione delle comunicazioni di cui al precedente comma 3 sono stabilite da AGEA coordinamento.
Il presente provvedimento, che abroga il decreto dipartimentale 5 agosto 2014 n. 4615 e s.m., è pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.