Decisione di esecuzione della Commissione, del 30 novembre 2018, relativa alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea di una domanda di modifica del disciplinare di una denominazione del settore vitivinicolo di cui all’articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Tierra de León (DOP)].
(Decisione 30/11/2018, pubblicata in G.U.U.E. 6 dicembre 2018, n. C 439)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, in particolare l’articolo 97, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) La Spagna ha trasmesso una domanda di modifica del disciplinare di produzione della denominazione «Tierra de León» a norma dell’articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013. La modifica prevede la variazione della denominazione da «Tierra de León» a «León».
(2) La Commissione ha esaminato la domanda e ha concluso che le condizioni stabilite agli articoli da 93 a 96, all’articolo 97, paragrafo 1, e agli articoli 100, 101 e 102 del regolamento (UE) n. 1308/2013 sono soddisfatte.
(3) Per consentire la presentazione delle dichiarazioni di opposizione a norma dell’articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013, è opportuno che la domanda di modifica del disciplinare della denominazione «Tierra de León» sia pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea,
DECIDE:
Articolo unico
La domanda di modifica del disciplinare di produzione della denominazione «Tierra de León» (DOP) a norma dell’articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 figura nell’allegato della presente decisione.
Conformemente all’articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013, la pubblicazione della presente decisione conferisce il diritto di opporsi alla modifica del disciplinare di cui al primo comma del presente articolo entro due mesi dalla data della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2018
Per la Commissione
Phil HOGAN
Membro della Commissione
ALLEGATO
«TIERRA DE LEÓN»
PDO-ES-A0882-AM02
Data della domanda: 13.3.2017
RICHIESTA DI MODIFICA DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
1. Norme applicabili alla modifica
Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 — modifica non minore
2. Descrizione e motivi della modifica
Modifica della denominazione della DOP:
Occorre cambiare la denominazione della DOP da «Tierra de León» a «León», e di conseguenza sia il disciplinare che il documento unico ogni qualvolta tale denominazione figura al loro interno.
L’estrema competitività del mercato vinicolo, unita alla confusione fonetica e grafica tra il nome della denominazione di origine «Tierra de León» e la IGP Vino de la Tierra de «Castilla y León», che, in base alla vigente normativa, può essere etichettato come «Vino de la Tierra de Castilla y León», rende molto difficile comunicare ai consumatori le differenze tra i vini di questi due livelli, nonostante i nostri vini contengano alcune varietà di uve autoctone quali Prieto Picudo e Albarín blanco. Il problema si pone nonostante il fatto che le condizioni pedoclimatiche e le pratiche di coltivazione siano da secoli perfettamente definite e radicate tra i produttori e nella zona.
Il nome «León», che deve essere usato per la denominazione di origine, è perfettamente conciso e specifico della zona di produzione protetta; è compatibile con i confini di tutti i comuni e sottodistretti della zona e permette di mantenere intatto il legame esistente tra il prodotto tutelato e le particolarissime condizioni che l’hanno storicamente definito.
DOCUMENTO UNICO
1. Denominazione registrata
León
2. Tipo di indicazione geografica
DOP — Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione dei vini
VINO — Vini bianchi
I vini bianchi ottenuti dalle varietà di uve Albarín Blanco, Verdejo e Godello hanno un grande equilibrio del quadro gustativo e aromatico e sono al tempo stesso freschi e complessi.
Titolo alcolometrico totale minimo: 10,5 % vol.
Caratteristiche analitiche generali
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol.) |
10,5 |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
11,67 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
160 |
VINO — Vini rosati
I vini rosati Prieto Picudo sono molto aromatici, freschi (elevato grado di acidità naturale), e, in bocca, risultano avere molto corpo e molta struttura (equilibrio tra alcol e acidità).
Titolo alcolometrico totale minimo: 11 % vol.
Caratteristiche analitiche generali
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol.) |
11 |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
11,67 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
160 |
VINO — Vini rossi
Rossi: marcata intensità di colore, aromatici (frutti rossi e neri), pastosi e pieni, lievemente astringenti e persistenti.
Titolo alcolometrico totale minimo: 11,5 % vol.
Caratteristiche analitiche generali
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol.) |
11,5 |
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Acidità totale minima |
4,3 in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
11,67 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
VINO — Vini rossi invecchiati
I vini rossi invecchiati mantengono le peculiarità del vitigno (P Picudo), ma hanno una maggiore complessità, sono equilibrati, tannici e meno astringenti e hanno un finale persistente.
Titolo alcolometrico totale minimo: 12 % vol.
Caratteristiche analitiche generali
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol.) |
12 |
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Acidità totale minima |
4,3 in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
11,67 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche essenziali
Pratica enologica specifica
— Gradazione minima probabile delle uve: 11,5 % (rosso), 10,5 % (bianco);
— rendimento massimo di estrazione: 74 l per 100 kg di uve;
— per i vini destinati ad utilizzare le etichette «CRIANZA», «RESERVA» o «GRAN RESERVA», devono essere utilizzate botti di rovere con capacità massima di 330 l che abbiano non più di 10 anni.
Limitazione pertinente alla vinificazione
— I vini bianchi devono essere ottenuti utilizzando per almeno il 50 % le varietà di uve bianche Verdejo, Albarín blanco e Godello;
— i vini rosati devono essere ottenuti utilizzando per almeno il 60 % Prieto Picudo e/o Mencia, mentre il restante 40 % è costituito da varietà di uve autorizzate (bianche e/o rosse);
— i vini rossi devono essere prodotti utilizzando per almeno il 60 % le varietà di uve rosse Prieto Picudo e/o Mencia.
Pratica colturale
La densità d’impianto deve essere compresa tra 1 100 e 4 000 ceppi per ettaro.
b. Rese massime
Varietà bianche allevate ad alberello
7 000 chilogrammi di uve per ettaro
Varietà bianche allevate ad alberello
51,80 ettolitri per ettaro
Varietà bianche a spalliera
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
Varietà bianche a spalliera
74 ettolitri per ettaro
Varietà rosse allevate ad alberello
6 000 chilogrammi di uve per ettaro
Varietà rosse allevate ad alberello
44,44 ettolitri per ettaro
Varietà rosse a spalliera
8 000 chilogrammi di uve per ettaro
Varietà rosse a spalliera
59,20 ettolitri per ettaro
6. Zona delimitata
La zona geografica della DOP «LEÓN» è situata nella parte meridionale della provincia di León e include una parte della provincia di Valladolid; essa confina con le province di Zamora e Palencia e ha una superficie di 3 317 km2. Comprende i seguenti comuni:
— provincia di León:
Algadefe, Alija del Infantado, Antigua (La), Ardón, Armunia (Pd.), Bañeza (La), Bercianos del Páramo, Bercianos del Real Camino, Burgo Ranero (El), Cabreros del Río, Calzada del Coto, Campazas, Campo de Villavidel, Castilfalé, Castrocalbón, Castrotierra de Valmadrigal, Cebrones del Río, Cimanes de la Vega, Corbillos de los Oteros, Cubillas de los Oteros, Chozas de Abajo, Fresno de la Vega, Fuentes de Carvajal, Gordaliza del Pino, Gordoncillo, Grajal de Campos, Gusendos de los Oteros, Izagre, Joarilla de las Matas, Laguna de Negrillos, Matadeón de los Oteros, Matanza, Onzonilla, Pajares de los Oteros, Palacios de la Valduerna, Pobladura de Pelayo García, Pozuelo del Páramo, Quintana del Marco, Quintana y Congosto, Riego de la Vega, Roperuelos del Páramo, Sahagún, San Adrián del Valle, San Esteban de Nogales, San Millán de los Caballeros, Santa Cristina de Valmadrigal, Santa Elena de Jamuz, Santa María del Monte Cea, Santas Martas, Santovenia de la Valdoncina, Toral de los Guzmanes, Valdemora, Valderas, Valdevimbre, Valencia de Don Juan, Valverde Enrique, Vallecillo, Vega de Infanzones, Villabraz, Villademor de la Vega, Villamandos, Villamañán, Villamontán de la Valduerna, Villamoratiel de las Matas, Villanueva de las Manzanas, Villaornate y Castro, Villaquejida, Villaturiel e Zotes del Páramo;
— provincia di Valladolid:
Becilla de Valderaduey, Bustillo de Chaves, Cabezón de Valderaduey, Castrobol, Castroponce, Cuenca de Campos, Mayorga, Melgar de Abajo, Melgar de Arriba, Monasterio de Vega, Quintanilla del Molar, Roales de Campos, Saelices de Mayorga, Santervas de Campos, Unión de Campos (La), Valdunquillo, Villacid de Campos, Villagómez la Nueva e Villalba de la Loma.
La zona di invecchiamento dei vini della DOP «LEÓN» corrisponde alla zona di produzione.
7. Varietà principali di uve da vino
ALBARIN BLANCO
PRIETO PICUDO
MENCIA
VERDEJO
GODELLO
8. Descrizione del legame/dei legami
VINO
Un clima continentale, caratterizzato da un periodo invernale rigido e lungo, un’estate breve in cui si alternano giornate molto calde e secche a giornate fredde, precipitazioni pari a circa 500 mm e livelli elevati di soleggiamento, un’altitudine media elevata, un terreno povero di materia organica e una specifica gamma di varietà di uve, in particolare la varietà Prieto Picudo, consentono di produrre vini di grande intensità aromatica, con un’acidità molto equilibrata e un finale persistente.
9. Ulteriori condizioni essenziali
Quadro giuridico di riferimento:
Legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
Condizionamento nella zona delimitata
Descrizione della condizione:
Considerato che l’imbottigliamento dei vini tutelati dalla DOP «León» è uno dei punti critici per la conservazione delle caratteristiche acquisite durante i processi di produzione e invecchiamento, l’operazione deve essere effettuata nelle cantine situate nell’area di produzione, presso gli impianti di imbottigliamento dei produttori.
Quadro giuridico di riferimento:
Legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
L’etichetta può riportare la menzione tradizionale «DENOMINAZIONE DI ORIGINE», anziché «DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA».
L’indicazione dell’annata sull’etichetta è obbligatoria anche per i vini non invecchiati.
I vini rossi possono riportare in etichetta le seguenti menzioni tradizionali: «CRIANZA», «RESERVA» e «GRAN RESERVA», purché siano soddisfatte le condizioni di cui alla normativa applicabile.
10. Link al disciplinare del prodotto
http://www.itacyl.es/opencms_wf/opencms/informacion_al_ciudadano/calidad_alimentaria/7_vinicos/index.html