D.m. 19 marzo 2010 Disposizioni sul controllo e certificazione delle produzioni di vini che riportano le indicazioni facoltative dell’annata e/o del nome di una o più varietà di uva ai sensi dell’art.118-septvicies del regolamento n. 1234/07 (sostituito da corrispondente art. 120 del reg. n. 1308/13).
Si fa riferimento alla nota n. 58502 del 5 dicembre u.s., con la quale codesto ente ha formulato alcuni quesiti relativi alla corretta applicazione del decreto ministeriale 19 marzo 2010.
In particolare, è stato chiesto, per vini che non hanno una denominazione di origine o un’indicazione geografica:
– se è possibile designare un vino generico con la sola indicazione dell’annata senza alcuna riferimento alla varietà di uva;
– se il vino generico, designato con la sola indicazione dell’annata, deve necessariamente provenire dalle varietà indicate dall’allegato 4 del D.m. 23 dicembre 2009 (sostituito da analogo D.m. 13 agosto 2012);
– se per il controllo e la «certificazione» dei vini generici con la sola indicazione dell’annata si applicano le procedure di cui all’articolo 5 del D.m. 19 marzo 2010.
Per quanto riguarda il primo punto, si fa presente che sui vini generici l’indicazione facoltativa dell’annata può essere utilizzata anche senza l’indicazione della/e varietà di uva, atteso che l’art. 1, comma 1, del citato D.m. 19 marzo 2010 dispone: «le indicazioni facoltative dell’annata e/o del nome di una o più varietà di uve da vino...»
Relativamente al secondo quesito, si evidenzia che il vino generico con la sola indicazione dell’annata non deve necessariamente provenire dalle varietà di uva indicate dall’allegato 4 del D.m. 13 agosto 2012; tale allegato si riferisce, infatti, esclusivamente all’elenco positivo delle varietà di vite o loro sinonimi, che possono figurare nell’etichettatura e presentazione dei vini che non hanno una DOP o IGP.
In relazione al terzo punto, con riferimento al vino generico con la mera indicazione facoltativa dell’annata, si applicano le procedure di controllo previste dall’articolo 5 del D.m. 19 marzo 2010.