Pratiche enologiche - Utilizzo soluzioni acquose di ammonio bisolfito e potassio bisolfito.
Si fa riferimento alla nota sopra distinta, con la quale sono stati richiesti chiarimenti in ordine alI’argomento in oggetto e, in particolare, se i sali in questione possano essere utilizzati nelle pratiche enologiche previste dal reg. n. 606/09 (allegato IA, righe n. 6, secondo trattino, e n. 7).
Al riguardo, si fa presente quanto segue.
Dalle informazioni disponibili sembra che i sali sopra menzionati siano reperibili in commercio quasi esclusivamente in soluzione: le relative schede tecniche suggeriscono dosi d’impiego dell’ordine di poche decine di mI di soluzione per hl di mosto o vino, spesso associate ad indicazioni della ditta produttrice relative all’uso di dosatori automatici in linea.
Ciò posto, tenuto conto di quanto previsto dall’allegato VIII, parte II, sezione A., punto 1, del reg. n. 1308/13 («... 1. Tutte le pratiche enologiche autorizzate escludono l’aggiunta di acqua, salvo se necessaria per esigenze tecniche particolari. ...») e che, in proposito, sembra di tutta evidenza la necessità di disporre di un prodotto che, anche in piccole quantità, sia dosabile con facilità e precisione nonché, possibilmente, mediante apparecchiature automatiche, si ritiene consentito l’utilizzo delle predette soluzioni acquose nelle citate pratiche enologiche autorizzate.