Misura promozione IVA spesa eleggibile.
Ringrazio per la Sua lettera del 10 giugno 2014 relativa alla richiesta di un chiarimento in merito alla possibilità di considerare l’IVA quale spesa eleggibile a contributo nel quadro della misura di promozione nei paesi terzi nel caso in cui la stessa rappresenti un costo per il beneficiario. In particolare, Lei chiede di confermare che l’IVA possa essere considerata come spesa eleggibile per quei beneficiari che non possono recuperarla e solo qualora un soggetto terzo (ad esempio un commercialista) certifichi che l’IVA stessa non è recuperabile.
Come indicato al punto 6.6 delle linee guida sulla promozione del vino nei paesi terzi «L’IVA non è ammessa al finanziamento da parte del fondo europeo agricolo di garanzia (come non lo è da parte del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), fatta eccezione per l’IVA non recuperabile quando essa sia effettivamente e definitivamente a carico di beneficiari diversi dai soggetti non imponibili a norma del primo comma dell’articolo 13, paragrafo 1 della direttiva 112/06 del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto. In altre parole, solo l’IVA non recuperabile è eleggibile, a patto che un esperto-contabile certificato o un revisore dei conti del beneficiario dimostri che l’importo pagato non è stato recuperato e che è stato contabilizzato come onere nei conti dell’impresa».
Di conseguenza, l’IVA può essere considerata come spesa eleggibile solo se il beneficiario è assoggettato al regime dell’IVA e se un esperto-contabile certificato o un revisore dei conti del beneficiario dimostra che l’importo pagato a titolo di IVA non è recuperabile e che è effettivamente stato registrato come onere nei conti dell’impresa.
Devo precisare che i pareri espressi dai servizi della Commissione europea in merito alla legislazione dell’Unione non pregiudicano eventuali decisioni della Corte di giustizia che detiene la giurisdizione esclusiva sulla validità e interpretazione della legislazione adottata dalle istituzioni dell’Unione.