Registri settore vitivinicolo.
Si fa riferimento alla nota sopraemarginata, con la quale codesto Ufficio ha chiesto di conoscere se i registri in oggetto possano essere costituiti da fogli numerati progressivamente ma non rilegati, da utilizzare - previa vidimazione da parte di codesto Ufficio - nelle stampanti che non contemplano l’uso di fogli in modulo continuo.
Al riguardo, preliminarmente, si evidenzia che l’art. 8 del D.m. n. 768/94, non contempla la possibilità di costituire i registri con la modalità di che trattasi.
Tuttavia, occorre considerare l’art. 12, paragrafo 1, secondo trattino, del regolamento n. 2238/93 prevede che i registri possano essere costituiti da appropriati elementi di contabilità moderna purché siano riconosciuti dagli organismi competenti ed in essi figurino le indicazioni che devono essere contenute nei registri: in tal senso, si fa presente che un caso analogo a quello in questione è stato trattato con la circolare n. 5 del 22 ottobre 1996, punto n. 3., ultimo capoverso.
Nella citata circolare, infatti, sono state date disposizioni per la vidimazione di tabulati in modulo continuo presentati da imprese specializzate, la cui tenuta presuppone che i fogli siano staccati dal tabulato ed utilizzati singolarmente.
Pertanto, si è dell’ avviso che i registri possano essere costituiti anche dai citati fogli numerati progressivamente e non rilegati a condizione che siano adottate tutte le cautele necessarie a prevenire la tenuta di registri materialmente e/o ideologicamente falsi ed, in particolare, a consentire in ogni momento una facile e rapida esecuzione del bilancio dei fogli vidimati compilati e non compilati.
In particolare, la vidimazione sarà effettuata da codesto Ufficio solo su fogli ciascuno dei quali già prestampato - a cura della ditta richiedente - con una o più diciture o codici, in modo tale che ciascun foglio sia univocamente contrassegnato come appartenente ad un ben determinato registro, il quale non potrà comunque essere costituito da un numero di fogli superiore a 200.
Ad esempio, ciascun foglio potrebbe recare - oltre alla numerazione progressiva e totale (intendendosi per tale il numero totale dei fogli che costituiscono quel registro) - un codice recante, almeno, i riferimenti ai seguenti elementi: • codice ICRF;
• tipo di registro da vidimare e relativo codice;
• progressivo del registro e data di vidimazione.