Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Disciplina della viticoltura, Vini Dop e Igp
Tipo documento: Nessuno
Data provvedimento: 08-07-2013
Tipo gazzetta: Nessuna
Data aggiornamento: 01-01-1970

Chiarimenti su applicazione del D.m. 14 giugno 2012 nell’ambito dei controlli ispettivi previsti dalla scheda viticoltore.

Si fa riferimento alla nota di pari oggetto prot. AOO-GRT 163522/G.50.40.10 del 20 giugno 2013, con la quale codesta Regione ha chiesto iarimenti in merito ai controlli ispettivi effettuati a carico dei viticoltori in virtù di quanto previsto dal D.m. in oggetto indicato.

In particolare, è stato chiesto se i controlli presso i viticoltori debbano interessare tutte le superfici vitate delle aziende, classificate idonee a produrre la denominazione per la quale i medesimi operatori sono stati estratti oppure le sole superfici oggetto di rivendicazione nell’anno precedente,

Al riguardo, considerata che la finalità di tali controlli è accertare la persistenza delle condizioni per l’iscrizione allo schedario viticolo, attraverso la verifica dell’osservanza delle disposizioni di tipo agronomico previste dal disciplinare di produzione e la frequenza degli stessi controlli (10% delle aziende iscritte allo schedario che hanno operato la rivendicazione della specifica D.O. nella precedente campagna), risulta evidente che le verifiche in campo dovranno interessare tutte le superfici vitate delle aziende, classificate idonee a produrre la denominazione oggetto di controllo.

La circostanza che per alcune delle citate superfici non siano state rivendicate produzioni nell’anno precedente, risulta quindi del tutto ininfluente ai fini dell’attività di controllo considerando, inoltre, che per le medesime superfici l’operatore potrebbe rivendicare la produzione a D.O. nella successiva dichiarazione di vendemmia e/o produzione da presentarsi entro il 15 gennaio dell’anno successivo alle verifiche.

Segue rettifica

Comunicazione del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari – Direzione generale il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore – prot. n. 16774 del 25 luglio 2013

Chiarimenti su applicazione del D.m. 14 giugno 2012 nell’ambito dei controlli ispettivi previsti dalla scheda viticoltore. Rettifica.

Si fa riferimento alla nota di pari oggetto prot. 15351 del 8/07/2013 di questa Direzione Generale, con la quale sono stati fomiti chiarimenti in merito ai controlli ispettivi effettuati a carico dei viticoltori in virtù di quanto previsto dal D.m. in oggetto indicato.

A rettifica della predetta nota, si concorda con codesta Regione circa l’interpretazione del decreto in oggetto riguardante i controlli da effettuare presso i viticoltori.

Si ritiene pertanto, che detti controlli debbono interessare le sole superfici vitate delle aziende, classificate idonee a produrre la denominazione, per la quale gli operatori hanno effettuato la rivendicazione nell’anno precedente.