Succo d’uva concentrato, da agricoltura biologica, ottenuto con l’utilizzazione di resine a scambio ionico.
Il ministero tedesco dell’Agricoltura ha segnalato a quest’amministrazione che una ditta produttrice di succhi di frutta da agricoltura biologica, operante in Germania, ha utilizzato come dolcificante succo d’uva concentrato da agricoltura biologica fornito dalla ditta italiana.
Quest’ultima ditta, controllata dall’organismo in indirizzo, produce succo d’uva concentrato, certificato come prodotto da agricoltura biologica, utilizzando, nel processo produttivo, resine a scambio ionico.
Le su citate resine, in base alle attuali conoscenze, indurrebbero modifiche chimiche nella composizione dei succhi di frutta o sciroppi trattati. Esse sono considerate come ausiliari di fabbricazione e quindi utilizzabili solo se espressamente inseriti nell’allegato VI B del regolamento n. 2092/91.
Da quanto premesso, si evince che il prodotto certificato da codesto organismo di controllo non può far riferimento, in etichetta, al metodo di produzione biologico.
Pertanto, codesto ente dovrà tenere al corrente la scrivente amministrazione sui provvedimenti che intende adottare per evitare che la ditta in questione possa mettere in commercio succhi d’uva trattati con resine a scambio ionico con l’indicazione di «prodotto da agricoltura biologica».