Documenti di accompagnamento per il trasporto di vinaccia alle distillerie.
Si fa riferimento alla nota n. 2399/AE del 10 agosto u.s., con la quale codesta Confederazione ha rappresentato alcune considerazioni in ordine all’argomento in oggetto, richiedendo l’emanazione di un provvedimento che consenta l’utilizzo del documento di trasporto (ex Dpr n. 472/96) in luogo della bolla beni viaggianti (ex Dpr n. 627/78) per scortare i trasporti di vinaccia diretti verso le distillerie in assolvimento dell’obbligo stabilito dall’articolo 27 del regolamento n. 1493/99.
Al riguardo, si fa presente quanto segue.
Si premette che:
– le informazioni contenute nella circolare n. 3 di questo Ispettorato centrale, concernente i controlli per la campagna vendemmiale 2000/2001, in generale sono identiche a quelle indicate da molti anni a questa parte e ben conosciute dagli operatori;
– recentemente è stato emanato un provvedimento atto a prorogare l’utilizzo delle scorte di bolle beni viaggianti fino al 31 dicembre del corrente anno, proprio in ragione della notevole quantità di esemplari di tale tipo di documento giacenti presso gli operatori interessati (decreto dirigenziale del 10 dicembre 1999).
Ciò premesso, nel ribadire il contenuto delle informazioni date con la citata circolare, si segnala che, al fine di soddisfare le esigenze rappresentate da codesta Confederazione, in alternativa alla bolla beni viaggianti potrà essere utilizzato il documento di accompagnamento destinato a scortare il trasporto dei prodotti allo stato sfuso, anche non convalidato. In ogni caso, si manifesta la disponibilità di questo Ispettorato centrale a valutare, congiuntamente alla direzione generale e all’azienda in indirizzo, eventuali ulteriori soluzioni alla questione prospettata nella nota in riferimento (che si allega per opportuna conoscenza di codesta azienda stessa), le quali, ovviamente, potrebbero trovare applicazione a partire dalla prossima campagna vitivinicola.
Nel contempo, si invitano i direttori degli uffici periferici a voler verificare e dimensionare localmente quanto segnalato dalla Confederazione in indirizzo, dandone comunicazione urgente di quanto accertato a questa sede centrale per consentire le consequenziali valutazioni e determinazioni della questione.