Modalità operative per l’accesso alla misura per la distillazione dell’alcool per usi commestibili Reg. n. 491/09 – Campagna 2010/2011
RIFERIMENTI NORMATIVI
Reg. CE 491/09 del 25 maggio 2009 art.103 quatervicies che modifica il regolamento (CE) n. 1234/2007 recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM
Reg. CE 555/08 del 27.06.08
Recante modalità di applicazione del Reg. 479/08 del Consiglio, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo.
Reg. CE 49/09
Recante modifiche di applicazione del Reg. 555/08
Reg. CE n. 436/2009 del 26 maggio 2009
Recante modalità di applicazione del Reg. 491/09 del Consiglio, in ordine allo Schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie e alle informazioni per il controllo del mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alle tenuta dei registri per il settore vitivinicolo.
Reg. CE n. 2220/85 e Reg. CE n. 1620/00
Relativi alla gestione delle garanzie e al loro incameramento.
NORMATIVA NAZIONALE
Programma nazionale di sostegno per la viticoltura inviato dal MIPAAF, in data 30 giugno 2009, alla Commissione UE e da questa approvato.
D.M. n. 1 del 07.01.2009
Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/08 del Consiglio e (CE) n. 555/08 della Commissione per quanto riguarda l’applicazione della misura della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione.
D.M. n° 1598 del 19/2/2009
Modifiche alle disposizioni di attuazione dei Reg. CE 479/2008 e CE 555/2008 della Commissione per quanto riguarda l’applicazione della misura della distillazione dell’alcool per usi commestibili.
1. PREMESSE ED ADEMPIMENTI RELATIVI AL FASCICOLO AZIENDALE DEL PRODUTTORE
Ai sensi dell'art. 1 comma 3 del D.M. del MIPAAF 7 gennaio 2009 possono accedere al beneficio i produttori, persone fisiche e giuridiche, o loro Associazioni, che abbiano prodotto vino dalla trasformazione di uve da vino di loro produzione o conferite dai soci.
I produttori interessati alla misura in oggetto devono in primo luogo costituire ed aggiornare il proprio fascicolo aziendale presso l’Organismo pagatore competente in relazione alla residenza dell’agricoltore, se persona fisica, ovvero alla sede legale, se persona giuridica.
Si rammenta che la predisposizione del fascicolo aziendale del beneficiario è propedeutica alla presentazione di qualunque istanza finalizzata alla richiesta di un aiuto comunitario.
2. PRESENTAZIONE DEI CONTRATTI
2.1. MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI CONTRATTI
I contratti di distillazione sono presentati all’Organismo Pagatore AGEA (di seguito O.P. Agea).
I contratti possono essere presentati, in modalità telematica
1. tramite il distillatore
2. tramite il produttore,
3. tramite il CAA.
Presentazione tramite il distillatore:
• Il distillatore, in accordo con il produttore, compila in ogni sua parte il contratto di distillazione;
• Il distillatore stampa tre copie del contratto (per se stesso, per il produttore e per l’O.P. AGEA) che verrà sottoscritto olograficamente (di propria mano) dalle parti;
• Il distillatore provvede alla trasmissione informatica del contratto e lo rende definitivo a sistema;
• Il distillatore dovrà munirsi di un proprio servizio di posta elettronica certificata e farsi carico di spedire all’O.P. AGEA la copia del contratto (debitamente sottoscritto dalle parti), nonché tutta la documentazione richiesta attraverso la propria PEC (posta elettronica certificata), al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Presentazione tramite il produttore:
• Il produttore, in accordo con il distillatore, compila in ogni sua parte il contratto di distillazione;
• Il produttore stampa tre copie del contratto (per se stesso, per il distillatore e per AGEA) e le fa sottoscrivere olograficamente (di propria mano) al distillatore;
• Il produttore provvede alla trasmissione informatica del contratto e lo rende definitivo a sistema;
• Il produttore potrà spedire ad AGEA la copia del contratto (debitamente sottoscritto dalle parti), nonché tutta la documentazione richiesta attraverso una propria PEC , al seguente indirizzo e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
In alternativa il produttore può presentare la copia del contratto e la documentazione richiesta in cartaceo all’O.P. Agea al seguente indirizzo:
AGEA – Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino e altri Aiuti
Aiuto alla distillazione per alcool usi commestibili - Campagna 2010/2011
VIA PALESTRO,81
00185 – ROMA
I dati anagrafici dei richiedenti , riportati sulla busta nello spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti informazioni:
| NOME |
COGNOME/RAGIONE SOCIALE
| INDIRIZZO |
CAP – COMUNE (PROV)
| Distillazione usi commestibili – |
Campagna 2010/2011
Presentazione tramite il CAA:
• Il produttore, in accordo con il distillatore, si reca presso un CAA cui conferisce un incarico di assistenza, e compila in ogni sua parte il contratto di distillazione;
• Il CAA stampa tre copie del contratto (per il produttore, per il distillatore e per AGEA) e le fa sottoscrivere olograficamente (di propria mano) alle due parti;
• Il CAA, verificata l’apposizione delle firme delle parti, trasmette telematicamente i dati del contratto.
• Il CAA potrà spedire ad AGEA la copia del contratto (debitamente sottoscritto dalle parti), nonché tutta la documentazione richiesta attraverso una propria PEC , al seguente indirizzo e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
In alternativa il CAA può presentare la copia del contratto e la documentazione richiesta in cartaceo all’O.P. Agea al seguente indirizzo:
|
AGEA – Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino e altri Aiuti Aiuto alla distillazione per alcool usi commestibili - Campagna 2010/2011 VIA PALESTRO,81 00185 – ROMA |
I contratti devono essere presentati entro il 15 Gennaio 2011.
Come termine di presentazione sarà considerata valida la data di rilascio, sul sistema informativo, del contratto.
I documenti da allegare ai contratti, di seguito meglio specificati nell’apposito paragrafo, dovranno pervenire all’O.P. AGEA o tramite PEC o in cartaceo, comunque entro e non oltre il 25/1/2011.
La garanzia dovrà essere presentata in originale all’AGEA, sempre entro il 25/1/2011, al seguente indirizzo:
|
AGEA – Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino e altri Aiuti Aiuto alla distillazione per alcool usi commestibili - |
Campagna 2010/2011
|
VIA PALESTRO,81 |
00185 – ROMA
I dati anagrafici dei richiedenti , riportati sulla busta nello spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti informazioni:
NOME
COGNOME/RAGIONE SOCIALE
| INDIRIZZO |
CAP – COMUNE (PROV)
| Distillazione usi commestibili – |
Campagna 2010/2011
L’AGEA non assume responsabilità per la eventuale dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente oppure da mancata o tardiva comunicazione né per eventuali disguidi postali o in ogni modo imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
Si ribadisce che AGEA riterrà validi soltanto i contratti presentati con modalità telematica.
2.2. MODALITA’ PER L’ACCESSO DIRETTO AI SERVIZI SIAN
Per quanto sopra indicato, si specificano le modalità con cui i produttori e i distillatori possono accedere al SIAN per poter compilare i contratti di distillazione e per ogni altra funzione che AGEA riterrà opportuno abilitare.
Tali modalità sono:
1. per i produttori è possibile presentare il contratto di cui alla presente circolare direttamente tramite portale SIAN, purchè siano utenti qualificati, ossia operatori vitivinicoli che hanno presentato una dichiarazione vitivinicola nella precedente campagna e siano in possesso della CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Infatti, per accedere ai servizi presenti nell’area riservata del Sistema Informativo Agricolo Nazionale SIAN, gli operatori vitivinicoli che intendono avvalersi di detta possibilità, devono munirsi preventivamente di un certificato digitale rilasciato da un certificatore accreditato di firma digitale iscritto all’Elenco Pubblico dei Certificatori tenuto presso DigitPA.
Dopo l’avvenuta acquisizione del certificato digitale è necessario che l’operatore installi e configuri correttamente il lettore della carta digitale e del dispositivo di firma (smart card), propedeutici all’accesso ai servizi a lui destinati nell’area riservata del portale SIAN.
Le ulteriori azioni sono connesse all’inserimento della carta nel lettore e digitazione del PIN, con la relativa verifica nel SIAN della validità del certificato e dei dati in esso contenuti, (codice fiscale appartenente ad un utente abilitato) ed alla fruizione dei servizi a lui riservati.
2. per i distillatori l’accesso al SIAN è garantito tramite autenticazione rilasciata dall’Ufficio Certificazione FEP – Sistemi Informativi e Tecnologici di Agea.
Per i distillatori non in possesso di tale autenticazione, la richiesta va effettuata tramite la compilazione del modulo allegato (allegato A) da inviare all’Ufficio Certificazione FEP – Sistemi Informativi e Tecnologici di Agea.
2.3. DOCUMENTI DA ALLEGARE AL CONTRATTO
Al contratto è allegato:
• copia scannerizzata di una garanzia pari a 2 euro per ettolitro secondo il testo unito alla presente circolare (vedi Allegato B).
Si ricorda che la garanzia deve essere presentata in originale all’O.P. Agea. Detta fideiussione a garanzia del conferimento del vino deve essere rilasciata da primari istituti bancari o da società assicuratrici di cui al decreto del 15 aprile 1992 e successive modifiche, inserite nell’apposito elenco pubblicato nella G.U. n. 41 del 19.02.2001 e successivi aggiornamenti, e comunque contemplate, per il ramo assicurativo, nell’elenco dell’ISVAP. Sono esclusi dalla possibilità di prestare cauzioni a favore dell’AGEA gli enti garanti indicati nell’apposito elenco, agli atti dell’Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino ed altri aiuti presso cui si può prenderne visione.
• la copia dei registri di cantina, aggiornati alla data del contratto e contenente le indicazioni ivi riportate dall'inizio della campagna alla data di presentazione del contratto e tenuti ai sensi del Reg. CE 884/01 e delle relative disposizioni nazionali applicative, dalla quale risulti lo giacenza del vino di propria produzione oggetto del contratto presentato. E' data la possibilità ai produttori di vino di inviare la prima e l'ultima pagina dei registri di cantina, accompagnati da autocertificazione attestante il quantitativo di vino di propria produzione in giacenza alla data di presentazione del contrato, così come indicato e registrato nei documenti sopra menzionati.
• copia della richiesta di rilascio della certificazione antimafia rivolta alla Prefettura ai sensi del D.P.R. 3 giugno 1998 n. 252 recante il timbro di accettazione della Prefettura stessa e la data di presentazione. Detta certificazione è dovuta per le domande di aiuto di importo superiore a € 154.937,06 o, comunque, nel caso di erogazioni ad ogni titolo acquisite, il cui ammontare complessivo, nell’esercizio di riferimento, superi tale importo;
2.4. CONDIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DEI CONTRATTI.
Ogni produttore può presentare al massimo tre contratti in relazione alla dichiarazione vitivinicola relativa alla campagna in cui è presentato il contratto. Sono ammessi più contratti solo se stipulati con più distillatori.
Può presentare il contratto ogni produttore che ha ottenuto vino dalla trasformazione di uve da vino di propria produzione o, nel caso di Cantine cooperative o associazioni, uve conferite dai soci ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CE)1282/01.
Il contratto contiene l’indicazione degli ettari coltivati ad uva da vino che figurano nella dichiarazione vitivinicola; sono presi a riferimento gli ettari che figurano nella dichiarazione di raccolta nei limiti del volume di vino e di vino IGP prodotto dichiarato nella campagna, in conformità al Decreto ministeriale del 26 luglio 2000. Per le cantine cooperative o le associazioni, gli ettari da prendere a riferimento sono quelli dichiarati nel modello di dichiarazione previsto per i soci che rientrano nella deroga prevista dal Regolamento (CE) n. 436/09.
Si specifica che nell'ambito della dichiarazione vitivinicola del produttore ( di cui alla circolare AGEA AClU.2010.790 del 18/11/2010) i dati presi a riferimento sono i seguenti:
A) - Per la superficie di origine del vino da distillare:
• Quadro C, campi Cl-4 e C2-4 C3-4 (mod. base della dichiarazione);
• Quadro F, campi Fl-2, Fl-5, F2-2, F2-5 F3-2, F3-5 (allegato F1) - attestato di consegna uve o altri prodotti a monte del vino;
• Quadro C, campi C 1-4 e C2-4 C3-4 (allegato F2) - attestato di consegna sostitutivo della dichiarazione di raccolta uve.
B) - Per il volume di vino da distillare:
• Quadro G, sezione V campi G 14- colonne 1, 4 e 5 R/B e G 15- colonne 1, 4 e 5 R/B G 16- colonne 1, 4 e 5 R/B (mod. base della dichiarazione). A tale volume deve essere defalcato il volume del mosto concentrato e/o del mosto concentrato rettificato utilizzato per arricchire il vino ottenuto (quadro G - sez. IV - campi G 12-1 e G 12-2);
Non si possono sottoscrivere contratti per una superficie inferiore ad un ettaro. Non è consentito prendere a riferimento:
• gli ettari dai quali sono stati ottenuti vini da uve o mosti acquistati;
• gli ettari dai quali sono ottenute le uve destinate a dare vini a denominazione di origine DOP.
Il produttore sottoscrive uno o più contratti di distillazione per un volume di vino non inferiore a 25 e non superiore a 30 ettolitri per ogni ettaro di vigneto coltivato per uve da vino, calcolato come indicato in precedenza. Tali vini devono possedere un titolo alcolometrico volumico effettivo di almeno 10% vol. e rispondere alla definizione prevista all’allegato III, punto 1, del Regolamento 491/09.
2.5. CONTROLLI RELATIVI AI CONTRATTI
Controlli formali
Ogni contratto sarà sottoposto a controlli tendenti a verificare :
• la titolarità del diritto all’accesso alla misura :
o per i distillatori, attraverso la propria iscrizione all'albo dei distillatori riconosciuti dal Ministero, con esclusione dei contratti presentati da soggetti che non risultassero presenti nel su citato albo o il cui riconoscimento risultasse sospeso o revocato;
o per i produttori conferenti, attraverso la presentazione della dichiarazione vitivinicola per la campagna corrente;
• la data di presentazione del contratto nei termini prescritti dalla regolamentazione;
• la presenza delle firme dei contraenti, confermate dal CAA ( vedasi punto 4 – Quadro E del contratto ) che debbono identificarsi con i titolari o rappresentanti legali delle parti;
• la corretta indicazione dei dati anagrafici dei contraenti e dei rappresentanti legali , se presenti, e in particolare alla presenza e correttezza dei codici fiscali.
Controlli sulle garanzie
Per la fideiussione o polizza fideiussoria presentata dal produttore a garanzia della consegna del vino, di cui al punto 2.3 della presente circolare, viene verificata :
• la presenza dell’originale e la conformità al modello stabilito dalla circolare;
• l’esistenza della conferma di validità della polizza ;
• la verifica della titolarità dell’Ente garante all’emissione della polizza;
• La corrispondenza dell’importo della polizza pari a 2 euro per ettolitro di vino da consegnare.
Controlli tra i dati della consistenza aziendale contenuta nel SIGC e le dichiarazioni vitivinicole (superficie propria e superfici dei soci conferenti per le Cantine)
• Verifica che il produttore abbia aggiornato i dati della consistenza della sua azienda, contenuta al SIGC ;
• Verifica della presentazione della dichiarazione vitivinicola per la campagna in cui si presenta il contratto.
• Verifica della superficie indicata nel/nei contratto/i e della quantità da conferire con quella risultante dalla consistenza aziendale contenuta al SIGC e dalla dichiarazione vitivinicola di riferimento.
In particolare, nell’ambito della dichiarazione vitivinicola, verranno escluse le superfici dei prodotti acquisitati e quelle che hanno dato origine ad uve destinate a dare vini DOP.
• Verifica delle quantità, con riferimento al rispetto del limite stabilito dal DM del volume di vino da conferire che dovrà essere non inferiore a 25 ettolitri e non superiore a 30 ettolitri per ettaro di vigneto
• Verifica della rispondenza del grado alcolico del vino da conferire, che non deve essere inferiore al 10% grado vol.
2.6. APPROVAZIONE DEI CONTRATTI
L’elenco dei contratti pervenuti entro i termini prescritti e ritenuti ammissibili, sarà comunicato al Mipaaf, entro il 20 Gennaio 2011 per le eventuali correzioni finanziarie dei fondi assegnati alla misura.
La eventuale riduzione, determinata e comunicata dal Mipaaf, sarà applicata a ciascuno dei contratti con l’abbattimento del numero degli ettari ammessi e del relativo volume di vino. Tuttavia , il produttore può essere soggetto ad una minore decurtazione del volume di vino qualora abbia indicato nel contratto l’intenzione, in caso di riduzione, di avvalersi della possibilità di consegnare al distillatore fino a 30 ettolitri di vino per ciascun ettaro dichiarato.
A seguito dei controlli, indicati in precedenza, l’O.P. Agea comunicherà entro il termine di 15 giorni solari dall'avvenuta comunicazione da parte del MIPAAF, l’approvazione o meno del contratto con l’indicazione dell’eventuale abbattimento applicato dal Mipaaf.
La comunicazione ai beneficiari dell'avvenuta approvazione dei contratti, avverrà con una pubblicazione sul sito www.agea.gov.it e sul portale SIAN, mediante un elenco di tutti i contratti individuabili attraverso il codice a barre.
Solo dopo la notifica dell’approvazione, il produttore potrà consegnare il vino, debitamente denaturato ai sensi e per gli effetti del D.M. MIPAAF 11/4/2001, al distillatore; tale operazione dovrà avvenire entro il 15 aprile. Tuttavia, qualora il produttore richieda il pagamento anticipato della misura, la consegna del vino potrà aver luogo entro il 31 luglio.
2.7. SVINCOLI FIDEIUSSIONI CONTRATTUALI
La cauzione prestata dal produttore unitamente alla presentazione del contratto, a garanzia dell’effettiva consegna del vino in distilleria, è svincolata subito dopo la presentazione della prova dell’avvenuta consegna in distilleria del prodotto oggetto di contratto.
Per prova di avvenuta consegna si intende:
• La certificazione di entrata in distilleria del quantitativo di vino oggetto di contratto da parte dell’Agenzia delle Dogane;
• L’autodichiarazione del distillatore resa ai sensi e per gli effetti della legge 445/2000 attestante il quantitativo di vino conferito da ciascun fornitore sulla base del rispettivo contratto.
3. PRESENTAZIONE DOMANDA DI AIUTO
Ciascun produttore può presentare all’O.P. AGEA una ed una sola domanda di aiuto per ciascun contratto approvato, entro il 1 giugno 2011 in modalità telematica.
Come termine di presentazione sarà considerata valida la data di rilascio a sistema della domanda.
Ai sensi dell’articolo 103 quatervicies paragrafo 2 del Reg. CE 491/2009, il produttore presenta la domanda dopo aver consegnato il vino in distilleria, e cioè dopo il 15/4/2011 in caso di pagamento ordinario.
E’ consentito tuttavia presentare una domanda di pagamento anticipato successivamente all’approvazione dei contratti da parte dell’OP Agea, con produzione di apposita garanzia, resa ai sensi dell’articolo 26 del Reg. CE n. 555/2008.
Nel caso di riduzione della superficie stabilita dal MIPAAF il quantitativo di vino da consegnare e da indicare in domanda, deve essere proporzionalmente ridotto, salvo l’indicazione riportata in contratto di avvalersi dell’opzione di aumentare il quantitativo fino a 30 hl/ha in caso di abbattimento.
In quest’ultima ipotesi dovrà essere indicata in domanda la nuova resa per la determinazione del quantitativo da consegnare.
3.1. DOMANDA CON PAGAMENTO ANTICIPATO DELL’AIUTO
Il produttore che intende richiedere il pagamento anticipato dell’aiuto dovrà costituire una cauzione a favore dell’O.P. Agea pari al 120% dell’aiuto richiesto.
L’aiuto richiesto sarà determinato sulla base della superficie indicata nel contratto approvato, al netto dell’eventuale riduzione stabilita dal Mipaaf.
Detta superficie dovrà essere moltiplicata per l’importo dell’aiuto previsto dal D.M. MIPAAF n°1 del 7/1/2009 – art. 4 - , pari ad € 400,00/ha.
La fideiussione a garanzia dell’aiuto richiesto dovrà essere redatta in conformità allo schema di cui all'allegato 1 della presente circolare.
La fideiussione inoltre deve essere rilasciata da primari istituti bancari o da società assicuratrici di cui al decreto del 15 aprile 1992 e successive modifiche, inserite nell’apposito elenco pubblicato nella G.U. n. 41 del 19.02.2001 e successivi aggiornamenti, e comunque contemplate, per il ramo assicurativo, nell’elenco dell’ISVAP. Sono esclusi dalla possibilità di prestare cauzioni a favore dell’AGEA gli enti garanti indicati nell’apposito elenco, agli atti dell’Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino ed Altri Aiuti.
Alla domanda di anticipo dovrà essere allegata la seguente documentazione:
dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante o dal soggetto legalmente abilitato attestante l’iscrizione nel Registro delle Imprese, in alternativa potrà essere presentata certificazione dell’Ufficio Registro delle Imprese istituito presso le Camere di Commercio riportante lo stato di vigenza della società recante, inoltre, la dicitura di cui all’articolo 9 del D.P.R. 03/06/98 n. 252 (nulla osta antimafia);
cauzione del 120% dell’aiuto richiesto. Detta fideiussione sarà svincolata da AGEA secondo quanto previsto dall’art. 7 punto 2 del D.M. MIPAAF n° 1 del 7/1/2009.
I documenti allegati alla domanda, così come specificati nel precedente paragrafo, dovranno pervenire all’O.P. AGEA o tramite PEC o in cartaceo, entro e non oltre il 10/6/2011.
La garanzia dovrà essere trasmessa all’O.P. Agea in originale, sempre entro il 10/6/2011, al seguente indirizzo:
| AGEA – Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino e altri Aiuti Aiuto alla distillazione per alcool usi commestibili - |
Campagna 2010/2011
| VIA PALESTRO,81 |
00185 – ROMA
I dati anagrafici dei richiedenti , riportati sulla busta nello spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti informazioni:
NOME
COGNOME/RAGIONE SOCIALE
| INDIRIZZO |
CAP – COMUNE (PROV)
| Distillazione usi commestibili – |
Campagna 2010/2011
L’AGEA non assume responsabilità per la eventuale dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente oppure da mancata o tardiva comunicazione né per eventuali disguidi postali o in ogni modo imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
3.2. DOMANDA CON PAGAMENTO ORDINARIO
Il produttore che presenta domanda di aiuto con pagamento ordinario effettua la richiesta dopo aver conferito alla distillazione il vino oggetto del contratto di riferimento.
In caso di riduzione della superficie stabilita dal Mipaaf, il quantitativo di vino da consegnare deve essere proporzionalmente ridotto, salvo l’indicazione riportata in contratto di avvalersi dell’opzione di aumentare il quantitativo fino a 30 hl/ha in caso di abbattimento.
Nella fase di compilazione della domanda dovrà inoltre essere riportato l’elenco delle consegne di vino effettuate, con l’indicazione di
Numero e data del DOCO
Tipologia e colore del vino
Quantità
Grado alcolometrico
Fattura di riferimento
Alla domanda di aiuto con procedura ordinaria dovrà essere allegata la seguente documentazione che dovrà essere inviata all’O.P. Agea o tramite il servizio di posta elettronica certificata (PEC) o in cartaceo:
La dichiarazione di avvenuta denaturazione, redatta a cura del conferente, consiste in una dichiarazione sostitutiva di atto notorio di avvenuta denaturazione unitamente a copia della dichiarazione preventiva di cui al D.M. 11/4/2001 con la prova dell’invio, effettuato mediante telegramma, telefax o indirizzo di posta elettronica, così come specificato all’art. 5 del D.M. Mipaaf n° 1 del 7/1/2009 ;
- Certificati di analisi in originale del vino rilasciati dai laboratori autorizzati dal MIPAAF recanti almeno la conformità circa il grado alcoolico, la denaturazione e l’acidità volatile totale; detti certificati qualora non in possesso del produttore all’atto della presentazione della domanda, potranno essere prodotti anche in tempi successivi.
Qualora l’ICQRF territorialmente competente abbia sottoposto la partita oggetto di domanda a verifica fisico-chimica con prelievo dei campioni da analizzare, gli accertamenti ed i conseguenti esiti di laboratorio saranno resi noti all’O.P. AGEA.
Certificati delle Agenzie delle Dogane relativi ai volumi di vino presi in carico sui registri del distillatore, nonché le produzioni di alcool per uso commestibile conformemente all’allegato 2 della presente circolare;
dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante o dal soggetto legalmente abilitato attestante l’iscrizione nel Registro delle Imprese, in alternativa potrà essere presentata certificazione dell’Ufficio Registro delle Imprese istituito presso le Camere di Commercio riportante lo stato di vigenza della società recante, inoltre, la dicitura di cui all’articolo 9 del D.P.R. 03/06/98 n. 252 (nulla osta antimafia);
3.3. MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO E DELLA RICHIESTA DI SVINCOLO
Le domande di aiuto e le richiesta di svincolo della polizza fornita a garanzia del pagamento anticipato dell’aiuto, dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, con le seguenti modalità:
Presentazione tramite assistenza del CAA;
Presentazione in proprio tramite accesso al portale SIAN.
PRESENTAZIONE TRAMITE ASSISTENZA DEL CAA
La presentazione della domanda e della richiesta di svincolo deve essere fatta presso un Centro di Assistenza Agricola (CAA), al quale sia stato conferito il mandato.
L’operatore del CAA supporterà, quindi, il richiedente nella compilazione della domanda di aiuto e della richiesta di svincolo della polizza, utilizzando gli specifici servizi esposti nell’area riservata del portale SIAN provvedendo all’inoltro ad AGEA di entrambe gli atti e, se del caso, per il tramite della PEC, anche della documentazione richiesta.
Per “compilazione” della domanda di aiuto (o di richiesta di svincolo) si intendono tutte le fasi di lavoro necessarie agli utenti abilitati per effettuare le attività di redazione e trascrizione, stampa, sottoscrizione da parte del richiedente e trasmissione telematica della domanda di aiuto (o di richiesta di svincolo) all’OP AGEA attraverso il portale SIAN.
Con l’atto della trasmissione telematica la domanda si intende presentata all’OP AGEA già nella fase di “rilascio” a sistema da parte del CAA, in quanto acquisisce la data ed il protocollo della trasmissione stessa.
Per consentire all’OP Agea di effettuare i controlli di ricevibilità ed ammissibilità delle domande presentate, i CAA, come già detto, possono trasmettere tramite propria PEC tutti i documenti già descritti in precedenza, al seguente indirizzo di PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
In alternativa il CAA può presentare la documentazione richiesta in cartaceo all’O.P. Agea al seguente indirizzo:
AGEA – Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino e altri Aiuti
| Aiuto alla distillazione per alcool usi commestibili - |
Campagna 2010/2011
| VIA PALESTRO,81 00185 – ROMA |
Il termine ultimo per la trasmissione tramite PEC o in cartaceo di detta documentazione è fissato al 10 giugno 2011.
La presentazione della richiesta di svincolo dovrà avvenire a cura dell’interessato e tramite i CAA, solo dopo che il beneficiario abbia percepito l’aiuto di che trattasi : detta richiesta dovrà essere accompagnata dalla documentazione (da trasmettere tramite PEC o in cartaceo) prevista al precedente punto 3.2.
PRESENTAZIONE IN PROPRIO TRAMITE ACCESSO AL PORTALE SIAN
Il produttore può presentare la domanda di cui alla presente circolare, e la eventuale richiesta di svincolo della polizza presentata a garanzia del pagamento anticipato, entrambe corredate dalla rispettiva documentazione, in maniera autonoma, direttamente, cioè, tramite portale Sian, purché sia utente qualificato, ossia operatore vinicolo che abbia presentato una dichiarazione vitivinicola nella precedente campagna, che sia in possesso della CNS ( Carta nazionale dei Servizi ).
Per le modalità di accesso e abilitazione vedi quanto detto al paragrafo 2.2.
Il beneficiario dopo aver compilato in ogni sua parte e sottoscritto la domanda, la rilascia a sistema, attraverso la sottoscrizione con il dispositivo di firma digitale; da questo momento la domanda non è più modificabile ed è di fatto inoltrata ad AGEA che avvia il relativo procedimento amministrativo.
I documenti allegati alla domanda, così come specificato nei precedenti paragrafi, dovranno pervenire all’O.P. AGEA tramite PEC o in cartaceo.
E’ disponibile, per qualsiasi problema relativo alla compilazione della domanda di aiuto, un indirizzo di posta elettronica (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) al quale inviare richieste o rappresentare eventuali problemi legati alle funzioni informatiche di supporto per la compilazione della domanda e degli allegati.
Il manuale di compilazione della domanda sarà reso disponibile sul sito “ www.sian.it “ nell’area “Utilità - Download – Download Documentazione – Manuali “.
3.4. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO
Il produttore deve presentare all’O.P. Agea, entro il 1 giugno 2011 una domanda di aiuto per ciascun contratto presentato ed approvato.
Le domande presentate oltre tale data non saranno ritenute ricevibili.
Le domande devono essere presentate esclusivamente per mezzo delle procedure informatiche predisposte dall’ OP AGEA sul portale SIAN; eventuali domande trasmesse utilizzando il solo supporto cartaceo non saranno ritenute ammissibili.
3.5. CONTROLLI E INADEMPIENZE
3.5.1. CONTROLLI
I controlli effettuati per le domande di aiuto alla distillazione di alcool per usi commestibili tendono a verificare la completezza e la regolarità delle richieste effettuate ai fini di una corretta erogazione degli aiuti.
Controllo sulla titolarità del diritto
Può presentare domanda ogni “produttore” inteso come ogni persona, fisica o giuridica, o loro associazione che ha prodotto vino dalla trasformazione di uve da vino di propria produzione o conferite dai soci ai sensi dell’articolo 8 del regolamento (CE)436/09, e che abbia presentato la dichiarazione di raccolta e/o produzione ai sensi ed in conformità del Reg. CE n. 436/09 e delle disposizioni nazionali applicative.
La presentazione della dichiarazione vitivinicola per la campagna in cui si presenta la domanda è condizione indispensabile per accedere all’aiuto in quanto l’intervento è riservato esclusivamente al produttore.
Controlli formali sulla domanda
Vengono effettuati controlli formali per verificare il rispetto della normativa comunitaria e nazionale in termini di completezza e ricevibilità della domanda; in particolare :
1. Verifica della data di presentazione della domanda nei termini prescritti dalla disciplina normativa;
2. Verifica della presenza della firma del richiedente, confermata dal CAA ( vedasi punto 4 – Quadro E della domanda ) e corrispondenza al titolare o rappresentante legale dell’azienda;
3. Verifica della corretta indicazione dei dati anagrafici del richiedente e del rappresentante legale , se presente, e in particolare alla presenza e correttezza del codice fiscale;
4. Verifica della corretta indicazione dei dati relativi agli estremi bancari di accreditamento (Iban);
5. Verifica della corretta indicazione della tipologia di prodotto per cui viene richiesto l’aiuto e della rispondenza alla gradazione minima prevista, così come riportato in contratto;
6. Verifica della eventuale presenza della richiesta della certificazione antimafia prevista dalla normativa nazionale, con particolare riguardo all’ammontare complessivo degli aiuti percepiti dalla ditta;
7. Verifica della presenza del certificato della Camera di Commercio o della dichiarazione sostitutiva;
8. Verifica sulla congruità dei quantitativi di vino consegnati in distilleria rispetto ai quantitativi richiesti ed approvati, anche in considerazione degli eventuali abbattimenti subiti, nonché dell’eventuale incremento del prodotto conferito derivante dal diritto di opzione indicato dal produttore nel contratto.
E’ consentita una tolleranza del 5% di scostamento, in più od in meno, tra il volume di vino effettivamente consegnato in distilleria e quanto indicato nel contratto anche in considerazione degli eventuali abbattimenti subiti.
Controlli sul vino consegnato
Detti controlli sono effettuati:
• franco partenza presso il produttore a cura dell’ICQRF
• franco arrivo presso il distillatore a cura dell’Agenzia delle Dogane.
Controlli franco partenza
Detti controlli verranno effettuati a cura dell’ICQRF, con criteri di selezione degli operatori, basati sull’analisi del rischio e/o di selezione casuale, che l’Istituto riterrà opportuni, nella misura prevista dall’art. 77 – punto 4 – del Reg. CE 555 del 28/6/2008.
Controlli franco arrivo
L’Agenzia delle Dogane verifica che i volumi di vino indicati nel documento di trasporto siano presi in carico nei registri dei distillatori, unitamente ai quantitativi effettivamente introdotti, al netto quindi dei cali di trasporto, nonché delle incongruenze derivanti dalla diversa taratura della bilancia utilizzata per le misurazioni.
Inoltre l’Agenzia delle Dogane certifica la trasformazione dei quantitativi di vino introdotto in alcool, acquavite di vino, distillato di vino, brandy e brandy italiano in conformità alle definizioni previste dal Reg. CE del Consiglio 110/08.
Le risultanze dei controlli dovranno essere trasmesse all’O.P. Agea utilizzando il modello predisposto (Allegato 2 alla presente circolare) unitamente all’elenco delle consegne.
Controlli sulle garanzie
Nel caso sia presente una polizza fideiussoria o una fideiussione presentata dal produttore a garanzia del pagamento dell’aiuto in forma anticipata, i controlli verteranno su:
La presenza dell’originale e la conformità al modello stabilito dalla normativa ;
La presenza della conferma di validità della polizza ;
La verifica della titolarità dell’Ente garante all’emissione della polizza; La corrispondenza dell’importo della polizza al 120% dell’aiuto richiesto.
Controlli sulla documentazione
Tali controlli sono realizzati con riferimento alla documentazione allegata alla domanda di aiuto;
Essi riguarderanno in particolare :
• Verifica dei quantitativi consegnati dal beneficiario attraverso il controllo di congruenza tra i dati indicati in domanda (Quadro C) e quelli risultanti dalle attestazioni rilasciate dall’ICQRF.
• Verifica delle informazioni presenti sul certificato delle Agenzie delle Dogane relativamente a quanto riportato nel paragrafo relativo ai controlli effettuati franco arrivo.
Controlli con le dichiarazioni vitivinicole
I controlli effettuati con le dichiarazioni di vendemmia e di produzione vino, nel quadro del Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC), tendono a verificare che le superfici a vigneto di origine dei prodotti siano presenti nel fascicolo aziendale.
In caso di riscontro di irregolarità emerse dai controlli relativi alla dichiarazione di vendemmia e di produzione, l’O.P. Agea procederà come di seguito specificato:
1. in caso di assenza della dichiarazione verrà applicata una riduzione pari al 100% dell’aiuto
2. in caso di superficie di origine del vino o del quantitativo da distillare riscontrata nella dichiarazione di riferimento minore rispetto a quanto richiesto in contratto, il pagamento avverrà sulla base dei dati riscontrati nella dichiarazione;
Salvo cause di forza maggiore e ferme restando le sanzioni nazionali, se le autorità competenti degli Stati membri ritengono le dichiarazioni incomplete o inesatte e se la conoscenza degli elementi mancanti o inesatti è essenziale ai fini della corretta applicazione della misura prevista all’articolo 103 sexvicies del regolamento (CE) n. 491/2009, l’aiuto da versare è diminuito in proporzione di un importo stabilito dall’autorità competente in funzione della gravità della violazione commessa.
3.5.2. INADEMPIENZE
Nel caso in cui il controllo effettuato sulle caratteristiche dei prodotti consegnati alla distillazione, caratteristiche disposte dall’art. 2 par. 6 del D.M. 1 del 07/01/2009, abbia evidenziato irregolarità relative alle caratteristiche richieste, la superficie oggetto di aiuto subirà una riduzione in relazione alla quantità riscontrata irregolare oggetto di campionamento, sulla base della resa dichiarata.
Documentazione incompleta e/o irregolare
La domanda di aiuto presentata dal produttore entro il termine ultimo previsto, deve essere esaustiva e completa di tutta la documentazione richiesta .
La mancanza di uno solo dei documenti richiesti impedisce l’avvio del procedimento di liquidazione dell’aiuto comunitario.
Tuttavia la mancanza o l’irregolarità di uno dei documenti sopra elencati può essere sanata entro 7gg. lavorativi decorrenti dall’invio di specifica richiesta da parte dell’O.P. Agea.
La liquidazione dell’aiuto sarà corrisposta da O.P. Agea sulla base delle disposizioni del MIPAAF in ordine alle disponibilità dei fondi comunitari relativi alla misura in oggetto avvenuta secondo le modalità ed i termini previsti all’art. 16 del D.M. n. 5396 del 27.11. 2008, e resa nota attraverso la pubblicazione sui portali Agea e Sian dell’elenco dei contratti approvati.
4. PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Il pagamento dell’aiuto nella misura richiesta vale come comunicazione di chiusura del procedimento amministrativo.
Ai sensi dell’art. 10/bis della legge 241/90. l’OP AGEA, prima di adottare il provvedimento di mancato o parziale accoglimento delle domande, invia una comunicazione all’interessato.
Il richiedente può presentare richiesta di riesame entro 10 giorni dalla avvenuta notifica.
Se il richiedente non risponde, il provvedimento si intende definitivo.
L’Ufficio responsabile del procedimento amministrativo di ammissibilità al diritto alla misura della distillazione uso commestibile - per la campagna 2010/2011 -, è l’Ufficio Ammassi, Distillazione, Vino ed altri aiuti.
5. TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
Il procedimento amministrativo di ammissibilità agli aiuti alla distillazione uso commestibile, per la campagna 2010/2011, si conclude entro il 15/10/2011, termine ultimo dell’esercizio finanziario FEAGA 2011.
6. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 DEL D. LGS N. 196 DEL 2003
Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali.
7. RECUPERI
Gli importi ammessi potranno essere gravati da recuperi imputabili a debiti nei confronti dell’O.P. Agea, di altri Organismi Pagatori o a crediti dell’INPS, di cui alla Legge n. 46 del 6 aprile 2007.
Allegato 1 – Mod. garanzia anticipo
All’Agenzia per le Erogazioni
in Agricoltura
Via Palestro, 81
00185 ROMA
POLIZZA FIDEJUSSORIA
PER IL PAGAMENTO ANTICIPATO DELL’AIUTO ALLA DISTILLAZIONE DELL’ALCOOL PER USI COMMESTIBILI - Reg. CE 491/09
CAMPAGNA 2010/2011
PREMESSO
1) - che il produttore ______________________________________________________ con sede in ________________________ codice fiscale n. __________________________ ha presentato alla Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) una domanda di anticipo sulla distillazione dell’alcool per usi commestibili della campagna 2010/2011, di cui al Reg. CE 491/2009, derivante da vino prodotto da uve coltivate in vigneti per complessivi Ha ___________________ ;
2) - che il produttore intende presentare a garanzia della richiesta di anticipo per l’aiuto comunitario per l’alcool uso commestibile ottenuto dalla distillazione di cui al citato Regolamento, una cauzione a favore dell'AGEA di importo pari al 120% dell’anticipo richiesto, ai sensi dell’art. 4 – paragrafo 1 - del D.M. n. 1 del 7/1/2009;
3) - che, qualora risulti accertata l’insussistenza totale o parziale del diritto del produttore a beneficiare dell’aiuto comunitario, l’AGEA deve procedere all’incameramento della cauzione nei limiti e con le modalità stabilite dal Reg. (CEE) n. 2220/85 e Reg. (CE) 491/09.
CIO’ PREMESSO
La Società/Banca ___________________________________________________ Codice fiscale _____________________ con sede in __________________ iscritta nel registro delle imprese di ___________________ al numero __________ (di seguito indicata come Fidejussore), in persona del legale rappresentante pro tempore / procuratore speciale
_____________________
nato a _______________________ il ______________ dichiara di costituirsi, come in effetti si costituisce, fidejussore (e in caso di Impresa Assicuratrice Codice fiscale ________________ con sede legale in ________________, via __________________________________________ in persona del _____________________ nella qualità di Agente, autorizzata dal Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato ad esercitare le assicurazioni del Ramo cauzioni ed inclusa nell’elenco dell’art. 1 lettera C della legge n. 384 del 10/06/82, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. _______ del ___________ a cura dell’I.S.VA.P.), nell’interesse di_______________________ Cod. Fiscale ________________________ con sede / residente in __________________ iscritta nel registro delle imprese di _________________________ al numero ________________ (di seguito indicata come Contraente), a favore dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (di seguito indicata come AGEA), dichiarandosi con il Contraente solidalmente tenuta per l’adempimento dell’obbligazione di restituzione dell’importo richiesto, secondo quanto descritto in premessa, fino a concorrenza della somma massima di €._____________________________, automaticamente aumentata degli interessi legali decorrenti nel periodo compreso tra la data di erogazione e quella di rimborso, oltre imposte, tasse ed oneri di qualsiasi natura sopportati da AGEA in dipendenza del recupero, secondo le condizioni di seguito specificate:
1. Qualora il Contraente non abbia provveduto, entro 15 giorni dalla data di ricezione dell’apposito invito, comunicato per conoscenza al Fidejussore, a rimborsare ad AGEA quanto richiesto, la garanzia potrà essere escussa, anche parzialmente, facendone richiesta al Fidejussore mediante raccomandata con avviso di ricevuta.
2. Il pagamento dell’importo richiesto da AGEA sarà effettuato dal Fidejussore a prima e semplice richiesta scritta, in modo automatico ed incondizionato, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione di questa, senza possibilità per il Fidejussore di opporre ad AGEA alcuna eccezione, anche nell’eventualità di opposizione proposta dal Contraente o da altri soggetti comunque interessati, ed anche nel caso che il Contraente nel frattempo sia stato dichiarato fallito, ovvero sottoposto a procedure concorsuali ovvero posto in liquidazione, ed anche nel caso di mancato pagamento dei premi o di rifiuto a prestare eventuali controgaranzie da parte del Contraente.
3. La presente garanzia viene rilasciata con espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all’art. 1944 cod. civ., e di quanto contemplato agli artt. 1955 e 1957 cod. civ., volendo ed intendendo il Fidejussore rimanere obbligato in solido con il Contraente fino alla estinzione del credito garantito, nonché con espressa rinuncia ad opporre eccezioni ai sensi degli artt. 1242 – 1247 cod. civ. per quanto riguarda crediti certi, liquidi ed esigibili che il Contraente abbia, a qualunque titolo, maturato nei confronti di AGEA.
4. La presente garanzia avrà durata di 12 mesi dalla data di emissione della polizza, con automatica rinnovazione di 6 periodi semestrali più un ulteriore periodo di 6 mesi a richiesta dell’AGEA, a meno che nel frattempo l’AGEA, con apposita dichiarazione scritta e comunicata alla società, la svincoli.
5. In caso di controversie fra AGEA e il Fidejussore, il foro competente sarà esclusivamente quello di Roma.
IL CONTRAENTE LA SOCIETA’
______________________ ____________________
Allegato 2 – Mod. certificato Agenzia delle Dogane
SCHEMA DI CERTIFICAZIONE PER L’ALCOOL OTTENUTO DALLA DISTILLAZIONE DEI VINI DI CUI AL REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO N. 491/2009
AGENZIA DELLE DOGANE DI
_____________________________
PROT. N. __________________ DEL ___________________
Vista la circolare AGEA n°______del__________ed in particolare le attività di controllo delegate a questa Agenzia con apposita convezione;
Vista, in ottemperanza a quanto riportato in precedenza ed in applicazione del Regolamento (CE) n. 491/09 e del Reg. CE n° 555 del 27/6/2008 relativi alla distillazione dell’alcool per usi commestibili per la campagna viticola 2010/2011 nonché delle direttive del MIPAAF impartite con D.M. n° 1 del 7/1/2009 e con D.M. di rettifica n° 1598 del 19/2/2009, la necessità del rilascio di un certificato attestante la presa in carico dei quantitativi di vino introdotti presso la distilleria ________________ sita in ________________ codice accisa___________
Visto che dalle scritturazioni riportate dalla Ditta sul registro di carico e scarico delle materie prime, serie C, modello 41 D.I.I., rilasciato in applicazione dell’art. 67 del Testo Unico delle accise con D.L. n. 504 del 26.10.1995, risulta che sono stati introdotti nello stabilimento di cui sopra, con documenti di trasporto di cui all’elenco allegato che fa parte integrante del presente certificato, _______ ettolitri di vino, pari a quintali______________, provenienti dal produttore _________________________ codice fiscale ________________.
Visto che dalle scritturazioni riportate sul medesimo registro C 41 risulta preso in carico il quantitativo di hl.__________ di vino pari a q.li _______;
Considerato che all’atto dell’introduzione del prodotto in distilleria, lo stesso risulta essere stato denaturato;
Visto il registro contabile del deposito nonché il bilancio di materia in cui si evince la destinazione dell’alcool per usi commestibili;
SI CERTIFICA
1) - la regolarità delle scritturazioni visionate che comprovano l’introduzione in distilleria di hl. _______ di vino conferiti dal produttore _____________ citato in precedenza;
2) – la trasformazione del vino introdotto in uno o più prodotti di cui al D.M. n° 1 del 7/1/2009 articolo 2 punto 6, lettera “c”.
Il presente certificato viene rilasciato in copia alla Ditta richiedente per essere presentato all’AGEA e l’originale dello stesso viene inviata da questa Agenzia delle Dogane direttamente alla predetta AGEA.
I FUNZIONARI INCARICATI DEL CONTROLLO:
_________________________________________________________ ____________
( qualifica) ( cognome ) ( nome ) Data
_________________________________________________________
( qualifica) ( cognome ) ( nome )
AGEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura
ALLEGATO AL CERTIFICATO AGENZIA DELLE DOGANE DI __________________
PROT. _____________ DEL __________
ELENCO DELLE CONSEGNE
| Numero DOCO | Data DOCO | Quantità in q.li | Quantità in hl | Grado |
| Totale |
I FUNZIONARI INCARICATI DEL CONTROLLO:
_________________________________________________________ _______________
( qualifica) ( cognome ) ( nome ) Data
_________________________________________________________
( qualifica) ( cognome ) ( nome )
AGEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura
Allegato A – Mod. per la richiesta di accesso delle distillerie al Sian
AGEA – SETTORE AIUTI ALLA DISTILLAZIONE
Modulo di trasmissione dei dati degli utenti per la richiesta di accesso al portale SIAN
DATI DISTILLERIA RICHIEDENTE
| Codice fiscale |
| Ragione sociale |
Sede locale:
| Indirizzo |
| Comune | CAP |
| Provincia | Tel | Fax |
Sede Stabilimento
| Indirizzo |
| Comune | CAP |
| Provincia | Tel | Fax |
ANAGRAFICA UTENTE DA ABILITARE ALL’ACCESSO SU PORTALE SIAN
| Cognome | Nome |
| Nato a | Prov |
AGEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura
| In Data | Qualifica |
| Codice fiscale |
| Tel |
Data ____________________ Timbro e firma del rappresentate legale
AGEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura
Allegato B – Mod. garanzia consegna del vino
All’Agenzia per le Erogazioni
in Agricoltura
Via Palestro,81
00185 ROMA
POLIZZA FIDEJUSSORIA
A GARANZIA DELL’ESECUZIONE DEI CONTRATTI
DELLA DISTILLAZIONE DELL’ALCOOL PER USI COMMESTIBILI
Reg. CE 491/09
CAMPAGNA 2010/2011
PREMESSO
che il produttore ______________________________________________________ con sede in ________________________ codice fiscale __________________________ (in seguito denominato “Contraente”) ha stipulato per la distillazione dell’alcool per usi commestibili prevista dal Reg.(CE) n. 491/09, un contratto per Hl. ___________________ di vino da tavola o IGT con il distillatore riconosciuto
_____________________________________, codice fiscale ____________________;
che tale quantitativo deve essere introdotto in distilleria entro il 31/7/2011 (vedasi par. 2.6 della circolare Agea relativa alla presentazione dei contratti per la campagna 2010/2011);
che il D.M. Mipaaf n.1 del 07.01.2009 stabilisce che il contratto deve essere corredato dalla costituzione di una cauzione, anche mediante polizza fidejussoria, di
AGEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura
2 Euro per ettolitro di vino oggetto del contratto, a garanzia dell’effettiva introduzione del vino in distilleria entro la predetta data
CIO’ PREMESSO
La Società / Banca ________________________________________________________ Codice fiscale _____________________ con sede in __________________ iscritta nel registro delle imprese di ___________________ al numero __________ (di seguito indicata come Fidejussore), in persona del legale rappresentante pro tempore / procuratore speciale _____________________ nato a _______________________ il ______________
dichiara di costituirsi, come in effetti si costituisce, fideiussore
(e in caso di Impresa Assicuratrice Codice fiscale ________________ con sede legale in ________________, via __________________________________________ in persona del _____________________ nella qualità di Agente, autorizzata dal Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato ad esercitare le assicurazioni del Ramo cauzioni ed inclusa nell’elenco dell’art. 1 lettera C della legge n. 384 del 10/06/82, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. _______ del ___________ a cura dell’I.S.VA.P.), nell’interesse di ______________________________________Cod.Fiscale ________________________ con sede / residente in __________________ iscritta nel registro delle imprese di __________________ al numero __________ (di seguito indicata come Contraente),
a favore dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura
(di seguito indicata come AGEA), dichiarandosi con il Contraente solidalmente tenuta per l’adempimento dell’obbligazione di restituzione dell’importo richiesto, secondo quanto descritto in premessa, fino a concorrenza della somma massima di €. _____________________, automaticamente aumentata degli interessi legali decorrenti nel periodo compreso tra la data di erogazione e quella di rimborso, oltre imposte, tasse ed oneri di qualsiasi natura sopportati da AGEA in dipendenza del recupero, secondo le condizioni oltre specificate:
1. Qualora il Contraente non abbia provveduto, entro 15 giorni dalla data di ricezione dell’apposito invito, comunicato per conoscenza al Fidejussore, a rimborsare ad AGEA quanto richiesto, la garanzia potrà essere escussa, anche parzialmente, facendone richiesta al Fidejussore mediante raccomandata con avviso di ricevuta.
AGEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura
2. Il pagamento dell’importo richiesto da AGEA sarà effettuato dal Fidejussore a prima e semplice richiesta scritta, in modo automatico ed incondizionato, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione di questa, senza possibilità per il Fidejussore di opporre ad AGEA alcuna eccezione, anche nell’eventualità di opposizione proposta dal Contraente o da altri soggetti comunque interessati, ed anche nel caso che il Contraente nel frattempo sia stato dichiarato fallito, ovvero sottoposto a procedure concorsuali ovvero posto in liquidazione, ed anche nel caso di mancato pagamento dei premi o di rifiuto a prestare eventuali controgaranzie da parte del Contraente.
3. La presente garanzia viene rilasciata con espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all’art. 1944 cod. civ., e di quanto contemplato agli artt. 1955 e 1957 cod. civ., volendo ed intendendo il Fidejussore rimanere obbligato in solido con il Contraente fino alla estinzione del credito garantito, nonché con espressa rinuncia ad opporre eccezioni ai sensi degli artt. 1242 – 1247 cod. civ. per quanto riguarda crediti certi, liquidi ed esigibili che il Contraente abbia, a qualunque titolo, maturato nei confronti di AGEA.
4. La presente garanzia avrà durata di 12 mesi dalla data di emissione della polizza, più un ulteriore periodo di 6 mesi a richiesta dell’AGEA, a meno che nel frattempo l’AGEA, con apposita dichiarazione scritta e comunicata alla società, la svincoli.
5. In caso di controversie fra AGEA e il Fidejussore, il foro competente sarà esclusivamente quello di Roma.
IL CONTRAENTE LA SOCIETA’
______________________ ____________________