Indicazione TMC settore vini.
Si fa riferimento alla nota n. 160/conf/162 del 29 aprile 2002 con la quale codesta Unione chiede di conoscere se, almeno ai fini della destinazione ad altri Paesi, i vini condizionati in recipienti multistrato devono riportare obbligatoriamente le date prescritte dal D.m. 16 dicembre 1991.
Al riguardo si fa presente che la normativa comunitaria in materia di etichettatura dei prodotti alimentari esclude i vini dall’obbligo dell’indicazione del termine minimo di conservazione (articolo 10, comma 6, lettera) del decreto legislativo n. 109/92). Inoltre l’articolo 29, comma 2, di detto decreto ha abrogato tutte le disposizioni nazionali di etichettatura e relative modalità diverse o incompatibili.
Si aggiunge poi che tutte le disposizioni di etichettatura determinate dal citato decreto n. 109/92, ai sensi dello stesso articolo 29, comma 1, non si applicano ai prodotti destinati ad altri Paesi (Stati membri e Paesi terzi).
Quanto sopra porta alla conclusione che i prodotti in parola, destinati ai mercati internazionali, non sono soggetti alle regole di etichettatura stabilite per il mercato nazionale e devono essere conformi alle regole vigenti nei Paesi di destinazione.