Etichettatura dei vini.
Si riscontra la nota sopra indicata con la quale codesta Federazione, in merito all’indicazione in etichettatura dei vini della dicitura «vinificato ed imbottigliato da ...», oggetto di contestazione da parte dell’Autorità di controllo ha posto il questio in merito alla conformità della predetta dicitura nei riguardi della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia (Reg. n. 1493/99 – Reg. n. 753/02 – D.m. 3 luglio 2003).
Al riguardo, la scrivente, concordando con le motivazioni fornite da codesta Federazione con la nota di riferimento, comunica che la predetta dicitura, contenente il termine facoltativo «vinificato» anteposto alla indicazione obbligatoria dell’imbottigliatore, sia da ritenere conforme alla citata normativa, in particolare all’art. 6 del reg. n. 753/02, laddove viene disciplinato l’uso delle cosiddette «indicazioni libere», purché veritiere e per le quali gli organismi di controllo «possono esigere dagli imbottigliatori ... la prova dell’esattezza delle menzioni utilizzate...».
La stessa dicitura è inoltre da ritenere conforme al disposto di cui all’art. 3, comma 1, del citato reg. n. 753/02, recante disposizioni per la presentazione delle indicazioni obbligatorie di cui all’allegato VII, sezione A, del reg. n. 1493/99. le quali «sono raggruppate ... nello stesso campo visivo e presentate in caratteri chiari, leggibili e sufficientemente grandi, in modo che risaltino bene sul fondo su cui sono stampate e che siano nettamente distinguibili dall’insieme delle altre indicazioni scritte e dei disegni».
Si ritiene, infatti, che l’indicazione del termine facoltativo e veritiero «vinificato», quale ulteriore informazione nei riguardi del consumatore circa l’elaborazione del prodotto, nei termini anzi specificati, non sia tale da generare alcuna confusione con le indicazioni obbligatorie, che in ogni caso rimangono nettamente distinte dalle altre. Del resto, la stessa normativa comunitaria non prevede alcuna disposizione in merito alla posizione in etichettatura di tutte le indicazioni facoltative, ivi compresi i marchi e i disegni.