Disposizioni concernenti alcune modificazioni ai disciplinari di produzione e l’attuazione di adempimenti conseguenti al riconoscimento delle indicazioni geografiche tipiche dei vini prodotti nella vendemmia 1995.
Articolo 1.
Il termine previsto dagli articoli 3, comma 2, dei decreti di riconoscimento delle indicazioni geografiche tipiche per la presentazione delle denunce dei terreni vitati ai fini dell’iscrizione agli elenchi delle vigne o agli elenchi provvisori sostitutivi degli stessi relativamente alle predette indicazioni geografiche tipiche, già prorogato al 31 dicembre 1995 con decreto dirigenziale 23 novembre 1995, è prorogato al 30 aprile 1996.
Articolo 2.
Il termine previsto agli articoli 3, comma 2, dei decreti di riconoscimento delle indicazioni geografiche tipiche dei vini per la presentazione delle dichiarazioni delle uve destinate alla produzione dei vini da tavola a indicazione geografica tipica della vendemmia 1995, già prorogato al 15 dicembre 1995 con decreto ministeriale 28 novembre 1995, è prorogato al 30 aprile 1996.
Articolo 3.
1. I limiti delle produzioni massime di uva per ettaro di vigneto in coltura specializzata, nell’ambito aziendale, riportati all’articolo 4 di ciascun disciplinare di produzione dei vini a indicazione geografica tipica, sono aumentati nella misura massima del 20%.
Tale aumento non è applicabile ai disciplinari di produzione dei seguenti vini a indicazione geografica tipica prodotti nella regione Toscana: «Alta Valle della Greve», «Colli della Toscana centrale», «Maremma toscana», «Val di Magra», «Toscano», o «Toscana», già interessati da uno specifico provvedimento, nonché al disciplinare di produzione del vino a indicazione geografica tipica «Orcia», per il quale tale aumento è stato già considerato.
2.I titoli alcolometrici volumici naturali minimi indicati nel predetto articolo 4 di ciascun disciplinare di produzione dei vini a indicazione geografica tipica sono ridotti dello 0,5%, a condizione che siano rispettati i limiti minimi previsti dalla normativa comunitaria.