Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 28-10-2026
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 28-10-2026

Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un’indicazione geografica conformemente all’articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Πιτσιλιά].

(Comunicazione 28/10/2026, pubblicata in G.U.U.E. 28 ottobre 2026, n. C)


COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]

«Πιτσιλιά»

Numero di riferimento UE: PDO-CY-A1627-AM02 — 1.7.2026

1.   Nome del prodotto

«Πιτσιλιά»

2.   Tipo di indicazione geografica

☑

DOP

☐

IGP

3.   Settore

☐

Prodotti agricoli

☑

Vini

☐

Bevande spiritose

4.   Paese cui appartiene la zona geografica

Cipro

5.   Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria

Nome

Ministero dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e dell’ambiente - Dipartimento dell’agricoltura - Sezione viticoltura e enologia

6.   Qualifica come modifica ordinaria

Le modifiche riguardano a) la descrizione dei vini, b) le varietà di uve classificate da cui i vini sono ottenuti, c) le pratiche enologiche e le restrizioni relative alla vinificazione e d) le rese massime per ettaro.

Le modifiche ordinarie in questione rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.

Tali modifiche ordinarie hanno l’obiettivo di migliorare il disciplinare della denominazione di origine protetta (DOP) «Πιτσιλιά», senza rischiare di annullare il legame con la zona geografica di cui al documento unico o di comportare ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.

La modifica non comprende un cambiamento del nome o dell’uso del nome, oppure della categoria di prodotto [come stabilito per il vino all’articolo 24, paragrafo 3, lettera a), punto ii), del regolamento (UE) 2024/1143].

7.   Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate

Titolo

Descrizione delle modifiche

Descrizione

Le modifiche ordinarie comprendono:

a)

la riformulazione in conformità della legislazione dell’UE e/o cipriota vigente sulle caratteristiche analitiche, in particolare la sostituzione delle medie con limiti minimi e massimi per i parametri richiesti relativi ai vini bianchi, nonché l’aggiunta di limiti minimi e massimi per i parametri richiesti per i vini rosati e rossi;

b)

la riformulazione delle caratteristiche organolettiche: in particolare, per i vini bianchi sono stati integrati/corretti i parametri «aspetto», «odore» e «sapore» con descrizioni complete, mentre per i vini rosati e rossi sono state aggiunte le caratteristiche organolettiche;

c)

l’aggiornamento delle varietà di uve da vino autorizzate, coltivate da tempo nella zona geografica delimitata «Πιτσιλιά», in conformità della nuova classificazione nazionale in vigore;

d)

l’indicazione delle pratiche enologiche particolari in base al tipo di vino (bianco, rosato, rosso) e le restrizioni alla vinificazione;

e)

la differenziazione/correzione delle rese massime per ettaro a seconda del tipo di vino (bianco, rosato e rosso).

☑

La modifica interessa il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini

«Πιτσιλιά»

Numero di riferimento UE: PDO-CY-A1627-AM02 — 1.7.2026

1.   Nome

«Πιτσιλιά»

2.   Tipo di indicazione geografica

☑

DOP

☐

IGP

3.   Paese cui appartiene la zona geografica delimitata

Cipro

4.   Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143

2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d’alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

5.   Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all’allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013

1.

Vino

6.   Descrizione del vino o dei vini

Prodotto vitivinicolo

Vino bianco

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Alla vista: limpido, di colore giallo-verdolino che può evolvere in giallastro o persino dorato.

Odore

Al naso: aromi di frutta a polpa bianca, agrumi e fiori, a seconda della tecnica enologica utilizzata, talvolta note speziate a seguito di maturazione facoltativa in botti di legno.

Sapore

Al palato: esuberante, con acidità medio-alta, mineralità e un finale aromatico di limone di persistenza medio-lunga.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

-

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

20

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

12

Acidità totale minima

53,3

Acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

200

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

-

☑

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino rosato

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Alla vista: limpido, color buccia di cipolla, salmone, rosa o altre tonalità rosate.

Odore

Al naso: aromi di frutti rossi, rosa, melograno ed erbe aromatiche a seconda delle varietà da cui il vino è ottenuto e della tecnica enologica utilizzata.

Sapore

Al palato: esuberante, con acidità medio-alta; finale aromatico di media persistenza.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

-

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

20

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

11

Acidità totale minima

53,3

Acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

200

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

-

☑

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino rosso

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Alla vista: limpido, con tinte violacee e/o porpora o rubino, altre sfumature rosso scuro e talvolta riflessi rosso mattone a seguito di invecchiamento in bottiglia.

Odore

Al naso: bouquet complesso, con aromi di frutti rossi ed erbe aromatiche a seconda delle varietà da cui è stato prodotto e della tecnica enologica utilizzata, talvolta con note speziate a seguito di maturazione/invecchiamento in botti di legno.

Sapore

Al palato: esuberante, struttura con tannini maturi, corposo con acidità medio-alta, finale aromatico di lunga persistenza, potenziale di ulteriore invecchiamento in bottiglia.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

-

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

20

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

12

Acidità totale minima

46,6

Acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

150

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

-

☑

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

7.   Pratiche di vinificazione

7.1.   Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell’elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione

Pratica di vinificazione

-

Tipo di pratica enologica

Pratica enologica specifica

Descrizione

A.   Vini bianchi

Ottenuti esclusivamente dalla varietà Xynisteri (100 %), utilizzando la tecnica all’avanguardia di fermentazione a temperatura controllata non superiore a 20 °C, con o senza estrazione pre-fermentativa a bassa temperatura (inferiore a 12 °C) eventuale maturazione post-fermentativa sulle fecce e bâtonnage e/o maturazione in botti di legno o in bottiglia.

B.   Vini rosati

Ottenuti esclusivamente dalle varietà Dopio Mavro (100 %), Maratheftiko (100 %) o Giannoudhi (100 %) oppure da un assemblaggio in cui una o più di tali varietà rappresentino almeno l’85 % e il resto sia costituito da uve Ofthalmo, utilizzando la tecnica del salasso della polpa delle uve rosse con o senza pressatura e/o assemblaggio di vino bianco/rosso della stessa indicazione geografica e applicando la tecnologia più aggiornata di fermentazione a temperatura controllata non superiore a 20 °C, con eventuale maturazione post-fermentativa sulle fecce e bâtonnage.

C.   Vini rossi

Ottenuti esclusivamente dalle varietà Dopio Mavro (100 %), Maratheftiko (100 %) o Giannoudhi (100 %) oppure da un assemblaggio in cui una o più di tali varietà rappresenti almeno l’85 % e il resto sia costituito da uve Ofthalmo, utilizzando la classica tecnica di vinificazione in rosso a temperature non superiori a 28 °C, con o senza estrazione pre-fermentativa a bassa temperatura (inferiore a 12 °C), con eventuale maturazione post-fermentativa sulle fecce e bâtonnage.

Pratica di vinificazione

-

Tipo di pratica enologica

Restrizioni relative alla vinificazione

Descrizione

La vinificazione avviene all’interno della zona geografica delimitata.

Maturazione obbligatoria di sei mesi in botti di legno per i vini ottenuti esclusivamente dalla varietà Maratheftiko (100 %) e dalla varietà Giannoudhi (100 %).

Invecchiamento riduttivo obbligatorio di sei mesi (in bottiglia) per i vini ottenuti esclusivamente dalla varietà Maratheftiko (100 %) e dalla varietà Giannoudhi (100 %).

Pratica di vinificazione

-

Tipo di pratica enologica

Restrizioni relative alla vinificazione

Descrizione

I vini sono ottenuti da uve coltivate in vigneti iscritti nello schedario viticolo dell’autorità competente; i vigneti devono avere un’età non inferiore a cinque anni e disporre di almeno 220 viti per dieci are.

7.2.   Rese massime

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Vino bianco

Rese massime

Rese massime

10 000

Unità di resa massima

chilogrammi di uve per ettaro

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Vino rosato

Rese massime

Rese massime

7 500

Unità di resa massima

chilogrammi di uve per ettaro

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Vino rosso

Rese massime

Rese massime

7 500

Unità di resa massima

chilogrammi di uve per ettaro

8.   Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti

—

Giannoudhi

—

Maratheftiko - Vambakadha, Pampatzia

—

Mavro - Dopio Mavro Ampelisimo

—

Xynisteri

—

Ofthalmo

9.   Definizione concisa della zona geografica delimitata

La zona geografica delimitata di Pitsilia comprende le seguenti comunità:

Agia Eirini, Agios Ioannis, Agios Theodoros, Agridia, Argos, Alithinou, Aloma, Apliki, Askas, Gourri, Dymes, Kambi, Kannavia, Kato Mylos, Kourdali, Kyperounta, Lagoudera, Lazania, Livadia, Odou, Palaiochori, Pelendri, Platanistasa, Potamitissa, Polystypos, Saranti, Spilia, Sykopetra, Farmakas, Fikardou, Fterikoudi e Chandria.

10.   Legame con la zona geografica

Categoria di prodotto vitivinicolo

1.

Vino

Sintesi del legame

Nel caso della denominazione di origine protetta (DOP) «Πιτσιλιά», il legame causale con l’origine geografica dei prodotti vitivinicoli è dovuto a fattori naturali e umani specifici che incidono in modo determinante sulle caratteristiche organolettiche dei vini di qualità ottenuti, come descritto nella sezione «Descrizione del vino o dei vini».

A.   Fattori naturali

Pitsilia è una regione montuosa di Cipro situata sul versante centro-orientale della catena montuosa del Troodos. Le principali caratteristiche di Pitsilia sono l’altitudine elevata, il terreno montuoso particolarmente ripido della zona, le basse temperature soprattutto in inverno, e, grazie alla sua posizione geografica, la notevole biodiversità dovuta al mesoclima e alle diverse altitudini. La ricca vegetazione di Pitsilia è costituita principalmente da boschi di pino turco, corbezzolo, lentisco, quercia spinosa e altri arbusti e da terreni coltivati a viti a piede franco, noci, meli, ciliegi e mandorli. La fauna locale comprende specie quali cinghiali protetti, volpi, lepri, ricci e uccelli selvatici come l’aquila di Bonelli (Aquila fasciata), falchi, altri predatori e pernici, che trovano rifugio sicuro nei boschi e nei valloni isolati.

Caratteristiche dei rilievi e dei suoli

La regione di Pitsilia presenta un terreno montuoso caratterizzato da pendii scoscesi naturali ad altitudini comprese tra 600 e 1 500 metri - tra le più elevate in Europa per quanto riguarda la coltivazione della vite - e con una pendenza media compresa tra 20 ° e 40 °, numerosi valloni isolati, torrenti, pendii ripidi e vette montuose. Il suolo è roccioso e arido, principalmente plutonico (gabbro e diabase) per via della vicinanza al nucleo del Troodos. La regione di Pitsilia appartiene al complesso geologico dell’ofiolite del Troodos, ricco di minerali e minerali metalliferi, come ad esempio quelli di rame, che vi erano estratti nell’antichità.

Caratteristiche climatiche

La regione di Pitsilia gode di un clima mediterraneo montano con inverni freddi ed estati fresche. Le nevicate sono piuttosto frequenti in inverno nei punti più alti delle regione di Pitsilia (sopra i 1 000 metri). La temperatura media giornaliera annua oscilla tra 14 °C e 16 °C. La temperatura media giornaliera in estate oscilla tra 21,3 °C e 24,5 °C, con temperature massime che solitamente raggiungono 28 °C-30 °C e notti relativamente fresche (17 °C-20 °C). L’escursione termica diurna contribuisce a mantenere l’acidità e a favorire lo sviluppo dei precursori aromatici nelle uve. In inverno la temperatura oscilla tra 5,1 °C e 6,8 °C. Di notte spesso è inferiore a 5 °C, con gelate in molte comunità della regione di Pitsilia.

Il soleggiamento medio diurno è di 7,6 ore. Le precipitazioni annue variano da 600 a 1 200 millimetri a seconda dell’altitudine e dell’ubicazione. La maggior parte delle precipitazioni si verifica tra novembre e marzo, mentre negli altri mesi sono minime.

B.   Fattori umani

Il terreno è terrazzato e il suolo è sostenuto da tradizionali muretti a secco per consentire l’impianto e la gestione dei vigneti. La vite a piede franco, con un fabbisogno idrico e nutrizionale minimo, era la coltura ideale per i terreni della regione di Pitsilia, mentre i terreni leggermente più fertili e accessibili erano destinati a colture con esigenze maggiori (frutta a nocciolo).

I viticoltori della regione di Pitsilia utilizzano gli strumenti di base a loro disposizione per effettuare i lavori di coltivazione necessari per mantenere i vigneti. Le viti sono disposte a distanze di impianto per lo più irregolari a causa dell’orografia accidentata della zona. Il controllo delle erbe infestanti avviene in genere manualmente. Alcuni vigneti sono irrigati con il metodo dell’irrigazione naturale superficiale.

Le viti sono allevate principalmente secondo il tradizionale sistema ad alberello. Il potenziale produttivo è costituito principalmente dalle varietà Dopio Mavro e Xynisteri e, in misura minore, dalle varietà Maratheftiko, Giannoudhi e Ofthalmo. Le rese massime per ettaro sono state fissate dagli stessi produttori (viticoltori e vinificatori) sulla base di dati empirici raccolti nel corso del tempo e sono state stabilite ufficialmente nella legislazione nazionale nel 2004.

Le pratiche enologiche consentite sono quelle previste dalla legislazione dell’Unione europea. Tuttavia, le pratiche e i trattamenti tradizionalmente applicati riguardano principalmente l’aumento o la diminuzione dell’acidità, l’aggiunta di solfiti, la chiarificazione e la stabilizzazione dei vini prodotti nella regione di Pitsilia.

Sulla base di dati empirici, i produttori hanno individuato il miglior grado di maturazione delle uve e, di conseguenza, i titoli alcolometrici volumici naturali minimi (in % vol) di cui alla sezione «Descrizione del vino o dei vini».

Legame causale

Le caratteristiche pedoclimatiche sopra descritte, oltre al fattore umano, hanno svolto un ruolo decisivo nella selezione delle varietà autoctone tradizionali cipriote da utilizzare nella regione di Pitsilia e le caratteristiche organolettiche dei vini della DOP omonima sono influenzate dalle condizioni dell’ambiente montano. La maggior parte dei vigneti a piede franco si trova su pendii esposti a sud; ciò, unitamente al clima, incide anche sullo sviluppo e sulla buona maturazione delle uve da vino della regione di Pitsilia. In quanto parte integrante del terroir locale, le caratteristiche del suolo influiscono in modo determinante sulle caratteristiche organolettiche dei vini di Pitsilia, che trovano espressione in questa DOP montana di Cipro.

11.   Ulteriori requisiti applicabili

Titolo del requisito / della deroga

Indicazione obbligatoria dell’annata

Quadro giuridico di riferimento

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito / deroga

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione del requisito / della deroga

In conformità della legislazione nazionale (atto normativo amministrativo 52/2016), l’indicazione dell’annata è ora obbligatoria. Tale obbligo non si applica alle unità di confezionamento con volume nominale pari o inferiore a 200 ml.

Titolo del requisito / della deroga

Diciture obbligatorie riguardanti il tenore di zuccheri del vino

Quadro giuridico di riferimento

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito / deroga

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione del requisito / della deroga

In conformità della legislazione nazionale (atto normativo amministrativo 52/2016), le diciture relative al tenore di zuccheri del vino sono ora obbligatorie.

Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare

https://bit.ly/4eRoRS7