Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica dell’Unione del disciplinare ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio [Côtes du Lota].
(Comunicazione 27/10/2026, pubblicata in G.U.U.E. 27 ottobre 2026, n. C)
Entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione, le autorità di uno Stato membro o di un paese terzo oppure una persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente in un paese terzo possono presentare alla Commissione un’opposizione a norma dell’articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
DOMANDA DI APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA DELL’UNIONE DEL DISCIPLINARE
[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]
«Côtes du Lot»
Numero di riferimento UE: PGI-FR-A1218-AM01 — 14.1.2026
1. Nome del prodotto
«Côtes du Lot»
2. Tipo di indicazione geografica
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☐ |
DOP |
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☑ |
IGP |
3. Settore
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☐ |
Prodotti agricoli |
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☑ |
Vini |
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☐ |
Bevande spiritose |
4. Paese cui appartiene la zona geografica
Francia
5. Voce del disciplinare e del documento unico cui si riferiscono la o le modifiche
Categoria di prodotti
Voci modificate nel disciplinare:
3.1 – Tipo di prodotto
3.3 – Descrizione organolettica dei vini
5 – Vitigni
7 – Trasformazione
8.2 – Specificità del prodotto
8.3 – Legame causale tra specificità della zona geografica e specificità del prodotto
2 – Principali punti da controllare
Voci modificate nel documento unico:
3. Classificazione: Categorie di prodotti vitivinicoli
4. Descrizione del vino o dei vini
5. Pratiche di vinificazione
8. Legame con la zona geografica
6. Qualifica come modifica dell’Unione
Le autorità francesi dichiarano che la domanda presentata è conforme ai requisiti dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 e (UE) 2024/1143.
Le modifiche apportate al disciplinare sono modifiche dell’Unione conformemente all’articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/1143.
La domanda di modifica dell’IGP «Côtes du Lot» è una modifica dell’Unione in quanto:
|
a) |
comprende un cambiamento del nome o dell’uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall’indicazione geografica. |
Di conseguenza le autorità francesi ritengono che tale domanda si configuri come «modifica dell’Unione».
7. Descrizione e motivi della modifica
Descrizione
Nel disciplinare sono eliminati tutti i riferimenti alla produzione di vini spumanti di qualità.
Nella sezione «Tipo di prodotto» sono eliminati i vini spumanti di qualità bianchi e rosati.
È eliminata la descrizione organolettica dei vini spumanti di qualità bianchi e rosati.
Dalla sezione «Vitigni» sono eliminati i vitigni di cui potevano beneficiare i vini spumanti di qualità.
Nella sezione «Trasformazione» è eliminata la descrizione delle fermentazioni relative ai vini spumanti di qualità.
Nella sezione «Specificità del prodotto e legame causale» sono eliminati tutti i riferimenti ai vini spumanti di qualità.
Infine, anche nelle disposizioni relative al controllo dei prodotti sono eliminati i riferimenti ai vini spumanti.
Motivi
Al fine di adeguare la redazione del disciplinare dell’IGP «Côtes du Lot» alla decisione n. 359028 del Consiglio di Stato, del 3 dicembre 2014, che annulla tutte le disposizioni relative ai vini spumanti di tale IGP, dal disciplinare sono stati eliminati tutti i riferimenti alla produzione dei vini spumanti di qualità.
8. Informazioni aggiuntive
8.1. La presente domanda di approvazione di una modifica dell’Unione contiene una o più modifiche ordinarie indissolubilmente legate alla modifica dell’Unione
Sì
Dettagli
Il capitolo 3, «Autorità incaricata del controllo», è modificato per aggiornare i recapiti dell’INAO e il riferimento alla struttura di controllo. La modifica non interessa il documento unico.
8.2. La presente domanda di approvazione di modifica dell’Unione fa seguito all’impossibilità di concludere, in uno o più Stati membri, la fase nazionale della procedura di domanda di modifica ordinaria di un disciplinare per un’indicazione geografica transfrontaliera, di cui all’articolo 5, paragrafo 10, secondo comma, del regolamento delegato (UE) 2025/27
No
DOCUMENTO UNICO
Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini
«Côtes du Lot»
Numero di riferimento UE: PGI-FR-A1218-AM01 — 14.1.2026
1. Nome
«Côtes du Lot»
2. Tipo di indicazione geografica
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☐ |
DOP |
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☑ |
IGP |
3. Paese cui appartiene la zona geografica delimitata
Francia
4. Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143
2204 — Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d’alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
5. Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all’allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013
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1. |
Vino |
6. Descrizione del vino o dei vini
Prodotto vitivinicolo
Vini rossi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
I vini rossi sono caratterizzati da un colore porpora-violaceo più o meno intenso.
Odore
I vini rossi sono caratterizzati da aromi di frutti rossi.
Sapore
I vini rossi sono caratterizzati da note fermentative. Sono piacevoli da bere giovani.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
— |
|
Acidità totale minima |
— |
|
Unità di acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
— |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
— |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
I vini fermi che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» presentano un titolo alcolometrico volumico effettivo minimo del 10 % vol per i vini rossi.
I vini fermi che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» presentano un tenore di acidità volatile massima pari a:
|
— |
15,29 mEq/l (0,75 g/l di acido solforico) per i vini bianchi e rosati contenenti più di 20 g/l di zuccheri residui (glucosio e fruttosio) e per i vini rossi. |
I vini con un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) maggiore o uguale a 45 grammi per litro presentano, a titolo di deroga, un tenore di acidità volatile stabilito con decreto interministeriale del ministro del Consumo e del ministro dell’Agricoltura.
Ad eccezione dei vini che riportano le menzioni «primeur» o «nouveau», i vini rossi che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» devono aver completato la fermentazione malolattica al momento dell’immissione in consumo.
Per i vini fermi i tenori (minimo o massimo) di acidità totale e di anidride solforosa totale nonché il titolo alcolometrico volumico totale massimo sono stabiliti dalla legislazione dell’Unione.
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vini bianchi e rosati
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
I vini fermi rosati sono caratterizzati da un colore rosato relativamente intenso.
I vini fermi bianchi presentano un colore giallo intenso e brillante.
Odore
I vini fermi rosati presentano aromi fruttati.
I vini fermi bianchi presentano una ricca complessità aromatica.
Sapore
I vini fermi rosati presentano note acidule che possono essere modulate da una dolcezza variabile.
I vini fermi bianchi presentano un profilo aromatico basato su note fruttate (pera, mela cotogna) e floreali con una predominanza di fiori bianchi.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
— |
|
Acidità totale minima |
— |
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Unità di acidità totale minima |
— |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
— |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
— |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
I vini fermi che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» presentano un titolo alcolometrico volumico effettivo minimo del 9,5 % vol per i vini bianchi e rosati.
I vini fermi che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» presentano un tenore di acidità volatile massima pari a:
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— |
12,24 mEq/l (0,60 g/l di acido solforico) per i vini bianchi e rosati contenenti meno di 20 g/l di zuccheri residui (glucosio e fruttosio). |
I vini fermi che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» presentano un tenore massimo di anidride solforosa pari a:
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— |
175 mg/l per i vini bianchi e rosati contenenti meno di 5 g/l di zuccheri residui (glucosio e fruttosio); |
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— |
200 mg/l per i vini bianchi e rosati contenenti più di 5 g/l di zuccheri residui (glucosio e fruttosio). |
I vini con un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) maggiore o uguale a 45 grammi per litro presentano, a titolo di deroga, un tenore di acidità volatile stabilito con decreto interministeriale del ministro del Consumo e del ministro dell’Agricoltura.
Per i vini fermi i tenori (minimo o massimo) di acidità totale e di anidride solforosa totale nonché il titolo alcolometrico volumico totale massimo sono stabiliti dalla legislazione dell’Unione.
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile. |
7. Pratiche di vinificazione
7.1. Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell’elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione
—
Non applicabile
7.2. Rese massime
Tutti i vini/categoria/varietà/tipo
Tutti i vini
Resa massima
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Resa massima |
120 |
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Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
8. Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti
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— |
Abondant B |
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— |
Abouriou B |
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— |
Alicante Henri Bouschet N |
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— |
Aligoté B |
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— |
Alphonse Lavallée N |
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— |
Altesse B |
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— |
Aléatico N |
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— |
Aramon N |
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— |
Aramon blanc B |
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— |
Aramon gris G |
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— |
Aranel B |
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— |
Arbane B |
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— |
Arinarnoa N |
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— |
Arriloba B |
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— |
Arrouya N |
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— |
Aubin B |
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— |
Aubin vert B |
|
— |
Auxerrois B |
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— |
Bachet N |
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— |
Baco blanc B |
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— |
Barbaroux Rs |
|
— |
Baroque B |
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— |
Biancu Gentile B |
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— |
Blanc Dame B |
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— |
Bouchalès N |
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— |
Bouillet N |
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— |
Bouquettraube B |
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— |
Brun Fourca N |
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— |
Béquignol N |
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— |
Cabernet franc N |
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— |
Cabernet-Sauvignon N |
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— |
Caladoc N |
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— |
Calitor N |
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— |
Camaralet B |
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— |
Carcajolo N |
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— |
Carcajolo blanc B |
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— |
Cardinal Rg |
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— |
Carignan N |
|
— |
Carignan blanc B |
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— |
Carmenère N |
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— |
Castets N |
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— |
Chambourcin N |
|
— |
Chardonnay B |
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— |
Chasan B |
|
— |
Chasselas B |
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— |
Chasselas rose Rs |
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— |
Chatus N |
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— |
Chenanson N |
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— |
Chenin B |
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— |
Clairette B |
|
— |
Clairette rose Rs |
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— |
Clarin B |
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— |
Claverie B |
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— |
Codivarta B |
|
— |
Colobel N |
|
— |
Colombard B |
|
— |
Couderc noir N |
|
— |
Counoise N |
|
— |
Courbu noir N |
|
— |
César N |
|
— |
Danlas B |
|
— |
Duras N |
|
— |
Durif N |
|
— |
Egiodola N |
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— |
Ekigaïna N |
|
— |
Elbling B |
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— |
Etraire de la Dui N |
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— |
Feunate N |
|
— |
Florental N |
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— |
Folignan B |
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— |
Folle blanche B |
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— |
Franc noir de Haute-Saône N |
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— |
Fuella nera N |
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— |
Furmint B |
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— |
Gamaret |
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— |
Gamay Fréaux N |
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— |
Gamay N |
|
— |
Gamay de Bouze N |
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— |
Gamay de Chaudenay N |
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— |
Ganson N |
|
— |
Garonnet N |
|
— |
Gascon N |
|
— |
Genovèse B |
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— |
Gewurztraminer Rs |
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— |
Goldriesling B |
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— |
Gouget N |
|
— |
Graisse B |
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— |
Gramon N |
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— |
Grenache N |
|
— |
Grenache blanc B |
|
— |
Grenache gris G |
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— |
Gringet B |
|
— |
Grolleau N |
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— |
Grolleau gris G |
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— |
Gros Manseng B |
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— |
Gros vert B |
|
— |
Jacquère B |
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— |
Joubertin |
|
— |
Jurançon blanc B |
|
— |
Knipperlé B |
|
— |
Landal N |
|
— |
Lauzet B |
|
— |
Liliorila B |
|
— |
Lival N |
|
— |
Lledoner pelut N |
|
— |
Léon Millot N |
|
— |
Mancin N |
|
— |
Manseng noir N |
|
— |
Marsanne B |
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— |
Marselan N |
|
— |
Maréchal Foch N |
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— |
Mauzac B |
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— |
Mauzac rose Rs |
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— |
Mayorquin B |
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— |
Melon B |
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— |
Merlot N |
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— |
Merlot blanc B |
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— |
Meunier N |
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— |
Milgranet N |
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— |
Molette B |
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— |
Mollard N |
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— |
Mondeuse N |
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— |
Mondeuse blanche B |
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— |
Monerac N |
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— |
Montils B |
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— |
Mourvaison N |
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— |
Mouyssaguès |
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— |
Muscadelle B |
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— |
Muscardin N |
|
— |
Mérille N |
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— |
Müller-Thurgau B |
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— |
Noir Fleurien N |
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— |
Négret de Banhars N |
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— |
Négrette N |
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— |
Oberlin noir N |
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— |
Ondenc B |
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— |
Orbois B |
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— |
Pagadebiti B |
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— |
Pascal B |
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— |
Perdea B |
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— |
Persan N |
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— |
Petit Courbu B |
|
— |
Petit Manseng B |
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— |
Petit Meslier B |
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— |
Petit Verdot N |
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— |
Pineau d’Aunis N |
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— |
Pinot blanc B |
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— |
Pinot gris G |
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— |
Pinot noir N |
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— |
Piquepoul blanc B |
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— |
Piquepoul gris G |
|
— |
Piquepoul noir N |
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— |
Plant de Brunel N |
|
— |
Plantet N |
|
— |
Portan N |
|
— |
Portugais bleu N |
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— |
Prunelard N |
|
— |
Précoce Bousquet B |
|
— |
Précoce de Malingre B |
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— |
Raffiat de Moncade B |
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— |
Ravat blanc B |
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— |
Rayon d’or B |
|
— |
Ribol N |
|
— |
Riesling B |
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— |
Riminèse B |
|
— |
Rosé du Var Rs |
|
— |
Roublot B |
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— |
Roussanne B |
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— |
Roussette d’Ayze B |
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— |
Rubilande Rs |
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— |
Sacy B |
|
— |
Saint-Macaire N |
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— |
Saint-Pierre doré B |
|
— |
Sauvignon B |
|
— |
Savagnin blanc B |
|
— |
Savagnin rose Rs |
|
— |
Sciaccarello N |
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— |
Segalin N |
|
— |
Seinoir N |
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— |
Select B |
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— |
Semebat N |
|
— |
Semillon B |
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— |
Servanin N |
|
— |
Servant B |
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— |
Seyval B |
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— |
Sylvaner B |
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— |
Tannat N |
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— |
Tempranillo N |
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— |
Terret blanc B |
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— |
Terret gris G |
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— |
Terret noir N |
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— |
Tibouren N |
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— |
Tourbat B |
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— |
Tressot N |
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— |
Trousseau N |
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— |
Téoulier N |
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— |
Ugni blanc B |
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— |
Valdiguié N |
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— |
Valérien B |
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— |
Varousset N |
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— |
Velteliner rouge précoce Rs |
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— |
Verdesse B |
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— |
Villard blanc B |
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— |
Villard noir N |
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— |
Viognier B |
9. Definizione concisa della zona geografica delimitata
La vendemmia, la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» hanno luogo nel dipartimento del Lot.
La vendemmia, la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» integrata dal nome dell’unità geografica «Rocamadour» hanno luogo sul territorio del comune di Rocamadour nel dipartimento del Lot.
10. Legame con la zona geografica
Il legame causale con l’origine geografica si basa:
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☑ |
sulla reputazione; |
|
☑ |
su una data qualità; |
|
☑ |
su altre caratteristiche. |
Categoria di prodotti vitivinicoli
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1. |
Vino |
Sintesi del legame
I viticoltori delle Côtes du Lot hanno saputo sfruttare e valorizzare la combinazione di condizioni geomorfologiche e topografiche peculiari e di un clima caratterizzato da influenze diverse. Le abbondanti precipitazioni primaverili garantiscono alla vite un buon approvvigionamento idrico durante la fase di crescita vegetativa. I mesi estivi soleggiati, caldi e secchi, assicurano una buona maturazione delle uve. Gli autunni, generalmente miti e soleggiati, consentono ai diversi vitigni di raggiungere la piena maturazione, anche per le varietà più tardive.
I vigneti, situati sulle antiche terrazze alluvionali del Lot, sugli altipiani e sulle colline delle Causses calcaree, beneficiano di suoli generalmente ben drenati, che si riscaldano facilmente.
L’incontro tra influenze oceaniche e mediterranee, insieme a terreni particolarmente vocati alla coltivazione della vite, conferisce ai vini dell’IGP «Côtes du Lot» una spiccata complessità aromatica.
I vigneti, che vantano una tradizione molto antica in tutto il dipartimento, oggi sono concentrati nella valle del Lot e sulle colline e sui versanti limitrofi, nel comune di Rocamadour e ai confini settentrionali del dipartimento, lungo le rive del fiume Cère, affluente della Dordogna.
La costante presenza di questi vigneti è il risultato di pratiche viticole perseveranti tramandatesi di generazione in generazione, a riprova dell’attaccamento dei viticoltori ai loro prodotti. Nel corso del tempo, la popolazione locale ha saputo adattarsi, migliorando le proprie competenze al fine di preservare la fama e la reputazione degli antichi vigneti, ricostruiti dopo la crisi della fillossera. I viticoltori cercano costantemente di accrescere la notorietà dei loro prodotti occupando un posto nell’albo d’onore del Concours des Vins du Sud Ouest di Tolosa o del Concours Général Agricole di Parigi. Alcune cuvée sono regolarmente menzionate nella guida dei vini di Hachette (edizioni 2009-2010-2011).
11. Ulteriori requisiti applicabili
Titolo del requisito / della deroga
Deroga relativa alla zona geografica
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito/deroga
Deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione del requisito/della deroga
La zona di prossimità immediata definita in deroga per la vinificazione e l’elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» è costituita dai seguenti cantoni limitrofi della zona geografica:
|
— |
nel dipartimento Lot-et-Garonne: Fumel e Tournon-d’-Agenais; |
|
— |
nel dipartimento Tarn-et-Garonne: Lauzerte, Molières, Montaigu-de-Quercy e Montpezat-de-Quercy. |
Titolo del requisito / della deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito/deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito/della deroga
Il logo IGP dell’Unione europea figura in etichetta quando la menzione tradizionale «Vin de pays» sostituisce «Indication géographique protégée». L’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» può essere completata dal nome dell’unità geografica più ampia «Sud Ouest». Le dimensioni dei caratteri del nome dell’unità geografica più ampia «Sud Ouest» non superano, né in altezza né in larghezza, quelle dei caratteri che compongono il nome dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot». Le etichette dei vini fermi bianchi e rosati che beneficiano dell’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» devono riportare la menzione «demi-sec» (abboccato), «moelleux» (morbido) o «doux» (dolce) in conformità delle normative vigenti. L’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» può essere integrata dal nome dell’unità geografica più piccola «Rocamadour» alle condizioni previste dal disciplinare. L’indicazione geografica protetta «Côtes du Lot» può essere integrata: per i vini fermi, dalle menzioni «primeur» o «nouveau»; dal nome di uno o più vitigni.
Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare
https://www.legifrance.gouv.fr/loda/id/JORFTEXT000052983100/